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Gallarate | 15 maggio 2023, 15:52

Cento anni di ali e di voli: l’Aeronautica militare rinnova l'abbraccio a Gallarate

Nutrito programma di iniziative, dal 22 maggio. L’incontro con le scuole e la storia, la commemorazione e lo sguardo al futuro. Michele Ciorra, presidente Associazione Aeronautica militare: «Puntiamo alla condivisione. Che deve essere con tutti. Ai ragazzi dobbiamo fare capire chi siamo. Chi siamo, non chi siamo stati»

La conferenza stampa a palazzo Borghi ha lanciato le celebrazioni gallaratesi per i 100 anni dell'Aeronautica militare

La conferenza stampa a palazzo Borghi ha lanciato le celebrazioni gallaratesi per i 100 anni dell'Aeronautica militare

Dici aeronautica e dici Gallarate: il binomio è inscindibile. Per la vicinanza a Malpensa. Per l’ampia area occupata dall’ex deposito militare che si costeggia raggiungendo la città dei due galli provenendo da Busto. Per l’aereo, il G91, con la livrea delle Frecce tricolori, che domina la rotatoria del “Casermone”, fra le principali porte della città. Per i tanti “uomini in azzurro” che, a Gallarate e dintorni, hanno servito e vissuto. Ricorrono i cento anni dell’aeronautica militare e Gallarate risponde “presente”, con una ricca serie di iniziative che si susseguiranno dal 22 maggio. La “Settimana aeronautica gallaratese” è stata presentata in sala Giunta, a Palazzo Borghi, oggi, 15 maggio.

Introduzione dell’assessore alla Cultura, Claudia Mazzetti: «Voglio sottolineare l’importanza della ricorrenza. L’organizzazione è partita da lontano, un anno e mezzo fa. Potremo vivere una serie di eventi per i quali l’Associazione Arma Aeronautica è riuscita a coinvolgere le realtà del territorio, a partire dalle scuole. Un modo, e lo dico anche come titolare della delega all’Istruzione, per trasmettere la storia agli studenti. Merito di tanti, a partire da Michele Ciorra».

Puntuale ed entusiasta, Ciorra, già comandante del deposito gallaratese, presidente dell’Associazione: « La nostra è una vocazione antichissima, siamo qui dal 1937 ma le radici affondano a Malpensa. Collaborano alle nostre iniziative quelli che, come me, hanno fatto del servizio in Aeronautica scelta di lavoro, di vita, ma anche quanti hanno svolto l’anno di leva. E poi si punta alla condivisione, che deve essere con tutti.  Condivisione di valori, tradizioni e attività».

Il programma

Lunedì 22 maggio (18.30-20) – Aula magna dell’Istituto Falcone – presentazione del libro “Gallarate, l’Aviazione e il suo monumento ai Caduti del volo» con l’autore, Alberto Grampa. Ricordo del pilota gallaratese, generale di Squadra aerea Mario Renzo Ottone, con video e testimonianze (evento aperto alla cittadinanza)

Martedì 23 maggio (9.30-12) – Isis Andrea Ponti – conferenza con Giampiero Cancelli: “In volo verso il futuro guardando il lato giuridico” – Per studenti

Mercoledì 24 maggio – 9.30/10.15 – Palazzo Borghi – Apertura del centenario e annullo filatelico speciale con data 24 maggio (due cartoline esclusive, con  i monumenti ai caduti in provincia di Varese: AerMacchi Mb.326 – Capo lago/Varese e Fiat G.91 PAN, Gallarate). 10.45-11.30, commemorazione del centenario dell’Aeronautica militare in largo De Gasperi; 16.50, marcia della fanfara da Largo Camussi a piazza Libertà; 17-18.30, in piazza Libertà, concerto della fanfara del Comando prima regione aerea Aeronautica militare Milano (eventi aperti alla cittadinanza)

Giovedì 25, 10-12 – Istituti Vinci – conferenza con il comandante Franco Bonazzi – “Una vita per il volo, focus sul velivolo F.104 – Il cacciatore delle stelle) – Per studenti

Ulteriori iniziative: mostra a palazzo Borghi, dal 23 al 26 maggio (mart-ven. 9-14, merc. 9-18) con modelli di velivoli, materiale di volo e plastico, video; viaggio alla scoperta della realtà aeronautica attraverso il libro di Alberto Grampa (19-31 maggio, Carrefour di viale Milano).

«Le scuole – ha spiegato Ciorra – hanno un ruolo importante in questo calendario e non a caso. È importante che i ragazzi e le ragazzi capiscano chi siamo. E dico “chi siamo”, non “chi siamo stati”. Non solo, la mostra a palazzo Borghi riguarderà i rami militare e civile. Noi siamo attenti, in generale, all’aviazione. A ciò che si stacca da terra. Ed è anche da questo che nasce la scelta per l’annullo postale: il timbro riproduce i confini della provincia di Varese, con un aereo civile». Massima voglia di apertura: «Non a caso il concerto della fanfara avverrà in piazza Libertà. Nella piazza centrale».

Stefano Tosi

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