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Storie | 23 febbraio 2022, 07:00

Lo chiamavano "Terry's show": un film made in Busto

A fine marzo esce il lungometraggio firmato da due registi, tra cui il bustocco Matteo Ballarati: l'ha realizzato la "Cactus production" con due ex studenti dell'Antonioni

I registi Matteo Ballarati e Federica Crippa

I registi Matteo Ballarati e Federica Crippa

La scuola del cinema di Busto Arsizio sforna registi e attori. Loro mettono su una casa di produzione, la “Cactus production” in via Palermo a Busto Arsizio e danno vita a cortometraggi, videoclip, spot aziendali e pubblicitari.

L’ultima fatica si chiama “Terry’s show”, un lungometraggio di 90 minuti firmato dalla regia del bustocco Matteo Ballarati e la sua partner Federica Crippa di Arcisate. Classe 1997, sono loro che hanno sottoscritto oltre alla regia anche la sceneggiatura, il montaggio e la produzione. E il film sarà nelle nostre sale fra un mesetto, dapprima al Multisala di Varese e al Lux di Sacconago, poi in altre location, ancora da definire.

Così i due ex studenti dell’istituto Antonioni hanno radunato un cast di tutto rispetto con una trentina di personaggi fra protagonisti, attori secondari e figurazioni speciali, anche di Busto Arsizio e Gallarate e hanno girato la storia. Che è distribuita su tre linee narrative collegate tra di loro: un ragazzo (il protagonista, interpretato da Simone Murru) accusato di omicidio e in attesa di processo, un trafficante di opere d'arte (il cattivo, interpretato da Fabrizio Valezano) e un programma televisivo, ovvero il Terry's Show, che dà il titolo al film e a cui partecipano gli altri protagonisti del film (interpretati da Gabriele Migliavacca, Giovanni Iacono, Noemi Bertoldi e Alessandro Bellora). 

Il nuovo film è il sequel di “Art. 640”, il mediometraggio uscito in sala lo scorso 15 novembre 2019 (CLICCA QUI) con la partecipazione dello stesso cast e della stessa troupe di giovani e meno giovani professionisti del settore cinema. Venti le giornate di set, ventidue le location tra cui diverse realtà territoriali del varesotto: Malpensa e la Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese, trasformata in un vero e proprio tribunale. «Se non fosse stato per la pandemia, il film sarebbe stato prodotto in un solo anno, con l’uscita in sala il 15 novembre 2020 – spiega il regista Matteo Ballarati - Purtroppo le cose sono andate diversamente e il film uscirà a fine marzo: siamo in trattative con alcune sale del territorio per la distribuzione e alcune piattaforme streaming». 

Ecco il cast principale, composto da Simone Murru (di Lainate), Giovanni Iacono (Busto Arsizio), Noemi Bertoldi (Busto Arsizio), Gabriele Migliavacca (Corsico), Alessandro Bellora (Cardano al Campo), Sara Scialdoni (Paderno Dugnano), Fabrizio Valezano (Milano). Daniele Marcheggiani (Lugano), Luna Fedele (Gallarate) e Fabiana Maria Lavezzi (Milano).

«Siamo orgogliosi del prodotto che sta uscendo perché è la somma degli sforzi di più di quaranta persone ed è il primo lungometraggio della Cactus Production. In questi anni abbiamo formato una squadra fantastica - dicono - con persone competenti ma soprattutto amici, che ci piace chiamare “Cactus Team”. Della troupe ci teniamo a ringraziare in particolare Filippo Marcodini, Alberto Vismara, Sabrina Trentini, Chiara Tenconi, Simone Consoli, Alessio Ghielmetti, Nicola Genati, Luca Pallaro sono alcuni». 

E si conclude: «“Terry’s Show” è stato realizzato a costi contenuti per la disponibilità delle tante location del territorio che hanno aderito al progetto: sponsor e partner (li trovate QUI) aiutano piano piano a recuperare i costi del film mettendo anche a disposizione delle location».  

Laura Vignati

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