Appuntamento ad Alassio per Gigi Farioli. Rappresentanti della coalizione che sostiene il due volte sindaco nella competizione elettorale del prossimo ottobre hanno raggiunto la località balneare nella tarda mattinata di oggi, venerdì 27 agosto. Alla base dell’iniziativa, un intreccio di motivazioni, fra storia e politica.
Come noto, per i bustocchi Alassio è un luogo del cuore. Lì si trovano tante “seconde case”. Lì si annidano i ricordi di quanti hanno frequentato la colonia nata grazie al commendator Luigi Borri. Ebbene, al bar Stazione di piazza Andrea Quartino, Farioli ha annunciato «…in accordo con il comune di Alassio, un rilancio, con project financing, che consenta di utilizzare la struttura (la colonia, ndr) 365 giorni all’anno. Negli anni bisestili, 366. Ho già illustrato il progetto al sindaco Melgrati».
Sul fronte politico, la trasferta ha suggellato un gemellaggio tra i gruppi di Busto e Alassio di “Cambiamo!”. «Ringrazio gli amici di Cambiamo! e di Coraggio Italia – ha sottolineato Farioli - che hanno deciso immediatamente di sostenermi nella mia sfida. Sono stato sindaco per dieci anni ma non ho perso la passione. Mi ripropongo con lo stesso entusiasmo e con più esperienza».
Dichiarazioni rilasciate in quella Liguria che ha visto partire e consolidarsi il progetto politico di Giovanni Toti. Un progetto che prova a espandersi. Così il coordinatore regionale, Angelo Vaccarezza: «Toti avrebbe voluto essere qui. Ma per fortuna non c’è: si trova in Calabria dove presentiamo la prima lista indiendente di “Coraggio Italia”. Quando siamo partiti ci davano dei matti. Ora, in Liguria, siamo il primo partito per sindaci e amministratori».
Una conquista che permette di guardare altrove. Evidentemente anche a Busto















