Che cosa significa custodire la persona umana in un’epoca nella quale l’Intelligenza Artificiale sta trasformando profondamente il modo di lavorare, comunicare, conoscere e vivere? È questa la domanda al centro dell’incontro “Magnifica Humanitas – Sulla custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”, promosso da Ucid – Sezione Bustese Alto Milanese e Valle Olona.
L’appuntamento è per giovedì 22 ottobre, alle 19, al ristorante Dinner The Mode, in via Giacomo Matteotti 3, a Legnano.
A guidare la riflessione sarà Silvano Petrosino, professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università Cattolica di Milano, tra i più apprezzati filosofi italiani contemporanei.
L’enciclica di Papa Leone XIV
Il tema dell’incontro si inserisce anche nel percorso di riflessione proposto dall’enciclica di Papa Leone XIV, che richiama l’attenzione sulla centralità della persona e sulla necessità di interrogarsi sulle trasformazioni introdotte dalle nuove tecnologie.
Non sarà dunque una semplice riflessione sull’Intelligenza Artificiale, ma una vera e propria “lezione sull’umano, nell’epoca delle macchine”: un’occasione per interrogarsi su ciò che distingue l’uomo dalle tecnologie che egli stesso ha creato e sulle responsabilità che accompagnano il progresso.
La sfida, infatti, non riguarda soltanto ciò che le macchine saranno in grado di fare, ma soprattutto ciò che l’uomo vorrà continuare a essere in un mondo sempre più condizionato dall’intelligenza artificiale.
Chi è Silvano Petrosino
Nato a Milano, Silvano Petrosino è studioso di filosofia contemporanea e ha dedicato una parte significativa della sua attività al pensiero francese del dopoguerra, con particolare attenzione alle opere di Emmanuel Lévinas e Jacques Derrida.
Internazionalmente noto per i suoi studi sui due filosofi francesi, ne ha tradotto in italiano diversi testi e ha dedicato loro due monografie, successivamente tradotte anche in francese.
I suoi interessi di ricerca riguardano, tra l’altro, i legami tra la struttura della razionalità e la dimensione morale dell’agire umano, la struttura dell’esperienza, il rapporto tra parola e immagine, nonché i temi del luogo e dell’abitare.
Petrosino è titolare della cattedra di Teorie della comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano e insegna inoltre Filosofia morale all’Università Cattolica di Piacenza. È docente di Semiotica del testo giornalistico nell’Alta Scuola in Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano e di Teoria dell’Informazione e della Comunicazione nel Master in Comunicazione Scientifica alla Facoltà di Farmacia dell’Università Statale di Milano.
Dal 1980 al 2007 ha insegnato Teoria della comunicazione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo della Regione Lombardia.














