/ Ultim'ora

Ultim'ora | 19 ottobre 2026, 21:12

Uber, archiviata la causa dei tassisti a Londra: chiedevano risarcimento da oltre 400 milioni di euro

Uber, archiviata la causa dei tassisti a Londra: chiedevano risarcimento da oltre 400 milioni di euro

(Adnkronos) - Buone notizie per Uber: oggi ha ottenuto l'archiviazione di due cause collettive, intentate da migliaia di tassisti nel Regno Unito e da due società di noleggio con conducente, che chiedevano in totale un risarcimento record di circa 340 milioni di sterline, pari a oltre 400 milioni di euro.  

Nel 2024 Uber era stata citata in giudizio per presunte irregolarità relative al modo in cui aveva ottenuto una licenza per il trasporto nella capitale britannica. I ricorrenti sostenevano che Uber avesse fornito "informazioni fuorvianti e inaccurate" a Transport for London, quando ha ottenuto la licenza come operatore di trasporto privato nel 2012, sottraendo dunque "illegalmente" clienti ai taxi tradizionali.  

Le cause intentate presso l'Alta Corte di Londra chiedevano un risarcimento danni di quasi 200 milioni di sterline per circa 13mila tassisti, mentre un ricorrente che agiva per conto di due società ora fallite, Kabbie e Iride, chiedeva circa 140 milioni di sterline. 

Uber ha negato le accuse e ha sostenuto che le cause legali sono state intentate dopo il termine di prescrizione di sei anni previsto per tali reclami. Il giudice Simon Birt ha confermato in una sentenza scritta che i ricorrenti avrebbero potuto scoprire il presunto inganno prima del 2018, dunque sei anni prima che le cause venissero intentate, e ha respinto le richieste per prescrizione senza esaminarne il merito. 

"Siamo lieti che il tribunale abbia respinto tutte queste accuse e che la sentenza odierna metta definitivamente da parte queste questioni pregresse", ha dichiarato un portavoce di Uber. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore