Vincere è importante, saperlo fare anche quando la partita si complica lo è ancora di più. La Erreci Busto Arsizio lo ha dimostrato a Marsala, dove ha concesso il bis dopo il successo all’esordio contro Perugia, imponendosi per 3-0 sulla Sigel Seap e portando a casa altri tre punti pesanti. Una vittoria che racconta di una squadra capace di soffrire senza smarrirsi, di leggere i momenti decisivi e di colpire quando la partita lo richiede.
Sul campo siciliano, tutt’altro che semplice, le ragazze di Michele Marchiaro hanno dovuto fare i conti con l’intensità delle padrone di casa e con qualche difficoltà nella costruzione del gioco. Eppure, proprio quando il rischio di complicare la serata sembrava concreto, Busto ha trovato le risposte migliori. Due set vinti in volata, entrambi dopo essersi ritrovata a inseguire, hanno indirizzato la gara; nel terzo, una volta spezzato l’equilibrio, le biancorosse hanno preso il largo fino al definitivo 17-25.
Il filo conduttore è stato lo stesso già visto contro Perugia: lucidità nei passaggi delicati, capacità di adattamento e quel cinismo che permette di trasformare le occasioni in punti. Non è ancora una squadra che viaggia senza intoppi, ma è già una squadra che sa come uscire dai guai. E, soprattutto, che non ha bisogno di dominare dall’inizio alla fine per portare a casa il risultato.
DUE VOLATE DA SQUADRA MATURA
Il primo set è un continuo inseguimento. Busto fatica a trovare ritmo e si ritrova sotto 20-16, con Marsala che sembra avere in mano l’inerzia della frazione. Nel momento più delicato, però, la Erreci cambia passo: ricuce lo strappo, ritrova precisione e aggancia le avversarie sul 22-22. Poi arriva la spallata decisiva: il capitano Emma Cagnin firma il sorpasso, Fusco piazza il muro del 22-23 e ancora Cagnin porta le sue al set point. A chiudere è l’attacco out di Dodi, per un 23-25 che premia la capacità delle bustocche di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati.
La storia si ripete nel secondo parziale, seppure con uno sviluppo differente. L’avvio è favorevole alla Erreci, avanti 2-5 e poi 3-6, ma qualche errore di troppo permette alla Sigel di rientrare e sorpassare. Si procede punto a punto fino al 21-19, quando Marsala sembra nuovamente vicina a riaprire i conti. Busto, invece, non trema: la parità arriva sul 22-22, Fusco firma il nuovo sorpasso e Marconato, con una fast, mette a terra il pallone del 23-25. Due set, due rimonte, due dimostrazioni di freddezza. È qui che la partita cambia davvero direzione.
Nel terzo parziale, infatti, la resistenza siciliana si fa meno efficace. La Erreci parte forte, scappa sull’1-6 e allunga ancora con Cosi, mentre Marsala non riesce più a ricucire il divario. Il margine resta sempre rassicurante e il finale diventa una passerella per le biancorosse, che chiudono 17-25. A mettere il sigillo sulla vittoria è Edinara, in campo nel finale e recuperata dopo una settimana complicata.
ŠIFTAR FA LA DIFFERENZA, L’ATTACCO CRESCE
La copertina è tutta per Mija Šiftar, MVP dell’incontro con 20 punti, il 53% in attacco e tre muri. Una prestazione di peso, per continuità e incisività, che ha offerto alla Erreci un riferimento prezioso nei momenti in cui serviva trovare la giocata giusta.
Ma il successo porta la firma dell’intero gruppo. Il 44% offensivo, a fronte del 36% di Marsala, certifica una prestazione di qualità e segnala progressi nelle intese e nella costruzione del gioco. Da sottolineare anche la prova di Helena Sassolini, protagonista in una sfida dal sapore particolare contro la sorella gemella Victoria, che ha chiuso tra le migliori realizzatrici della formazione siciliana.
La vittoria assume un valore ulteriore alla luce delle difficoltà con cui Marchiaro ha dovuto fare i conti nell’ultima settimana. Il reparto opposti è stato di fatto azzerato: Edinara ha ricevuto soltanto venerdì il via libera dall’oculista dopo la pallonata all’occhio destro rimediata in allenamento e, non avendo ancora recuperato completamente, non è stata impiegata dall’inizio. Gaia Moroni, invece, non è partita per la Sicilia e sarà sottoposta a un intervento in artroscopia per la lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro, riscontrata dopo l’infortunio nel secondo set della gara contro Perugia. A operarla sarà la dottoressa Nadia Brogioli alla Clinica MultiMedica di Castellanza.
In questo contesto, la capacità di adattamento mostrata dalla squadra pesa ancora di più. Marchiaro ha ridisegnato il sestetto, affidando a Fusco il ruolo di opposta come nel finale del match con Perugia e ha ricevuto risposte convincenti da un gruppo che ha saputo gestire una gara insidiosa senza perdere di vista l’obiettivo.
MARCHIARO: «UNA VITTORIA IMPORTANTE E PRAGMATICA»
A fine partita, il tecnico biancorosso ha sottolineato il valore di un successo tutt’altro che scontato: «Una vittoria importante e pragmatica su un campo non facile. Marsala ha messo grande intensità e questo a tratti ci ha innervosito. Le nostre avversarie hanno allungato molto le azioni, ci hanno portato a sbagliare e noi l’abbiamo trasformata in una partita di efficienza».
Marchiaro ha poi evidenziato la lucidità mostrata nei passaggi cruciali: «Siamo stati il più possibile in controllo perché il rischio di andare fuori giri c’era; proprio per questo, le ragazze sono state davvero brave a interpretare un match del genere, che avrebbe potuto complicarsi molto. Nei momenti importanti ha prevalso la lucidità che ci ha permesso di portare a casa i primi due set; questo ha spostato gli equilibri della gara».
Sulla stessa linea Emma Cagnin, che invita a non abbassare la guardia: «Non era semplice, dopo una vittoria bella come quella contro Perugia, venire a Marsala concentrate e spingere a cannone contro una squadra che non andava assolutamente sottovalutata. Siamo solo all’inizio del campionato, ma sappiamo che non potremo mai permetterci di abbassare la guardia con nessuno. Abbiamo gestito le difficoltà, siamo forse partite un po’ scariche ma ci siamo riprese man mano e siamo riuscite a gestire bene gli adattamenti sulle nostre avversarie. Avanti così e testa alla partita contro Roma».
ORA C’È ROMA: NESSUN TEMPO PER FERMARSI
Il calendario non concede pause. Dopo il rientro in tarda nottata dalla Sicilia, Cagnin e compagne torneranno subito in palestra per preparare la sfida casalinga di mercoledì 14 ottobre contro la Ferraro Smi Roma Volley. Il bilancio delle prime due giornate è incoraggiante: due vittorie, sei punti e la conferma di una squadra che, anche nelle difficoltà, riesce a trovare la strada.
IL TABELLINO
Sigel Seap Marsala Volley - Erreci Busto Arsizio 0-3 (23-25, 23-25, 17-25)
MARSALA: Allasia, Asonja 6, Caserta 7, Biondi 2, V. Sassolini 10, Bole 10, Cicola (L), Grippo, Nonnati 5, Dodi 1, Marcuzzi. N.e. Lo Dico. All. Guadalupi.
ERRECI: H. Sassolini 4, Fusco 8, Cosi 3, Marconato 7, Šiftar 20, Cagnin 8, Scognamillo (L), Ndoci, Di Mario, Edinara 1, Muscetti, S. Moroni. N.e. Spinello. All. Marchiaro.
Note - durata set: 33', 28', 26'; tot. 1h41'. Marsala: battute sbagliate 12, vincenti 2, ricezione positiva 54% (perfetta 19%), attacco 36%, muri 5. Erreci: battute sbagliate 12, vincenti 3, ricezione positiva 53% (perfetta 23%), attacco 44%, muri 5.















