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Politica | 16 settembre 2026, 15:21

Crollo alla e-work Arena, il Pd interroga: 17 domande sulla sicurezza dell’impianto

L’interrogazione di Verga, Pedotti, Berutti e Maggioni chiede chiarimenti su cause del cedimento, manutenzione, lavori in corso, agibilità, costi e continuità delle attività sportive. «Necessaria la massima trasparenza verso il Consiglio comunale e la cittadinanza»

Il sopralluogo del sindaco Antonelli dopo l'accaduto

Il sopralluogo del sindaco Antonelli dopo l'accaduto

Diciassette domande per capire che cosa sia realmente accaduto alla e-work Arena, quali siano oggi le condizioni dell’impianto comunale di viale Gabardi e soprattutto quali interventi siano necessari per garantirne sicurezza e piena agibilità. È questo il contenuto dell’interrogazione orale in Commissione presentata dai consiglieri comunali del Partito Democratico Valentina Verga, Paolo Pedotti, Cinzia Berutti e Maurizio Maggioni, indirizzata alla presidente del Consiglio comunale Laura Rogora e al sindaco Emanuele Antonelli.

Al centro dell’iniziativa c’è il crollo di una parte della copertura del foyer della e-Work Arena, verificatosi il 10 settembre e indicato nelle notizie di stampa come la cosiddetta “casa 2” della Uyba.

Secondo quanto riportato e richiamato nell’interrogazione, il cedimento è avvenuto intorno alle ore 15, mentre alcuni operai erano impegnati in lavori all’interno della struttura, con la caduta al suolo di «una considerevole quantità di materiale». Un episodio che, fortunatamente, non ha provocato feriti. Sempre secondo le fonti citate dai consiglieri, infatti, non si sono registrate persone coinvolte, anche perché in quel momento le atlete non erano ancora presenti per gli allenamenti. Dopo l’accaduto, la struttura è stata evacuata e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con due mezzi. Ora il Pd chiede però di andare oltre la ricostruzione dell’emergenza e di fare chiarezza sulle condizioni complessive dell’impianto.

«Non limitarsi alla porzione crollata»

Nell’interrogazione i consiglieri sottolineano che la e-work Arena rappresenta un impianto di «rilevanza cittadina», utilizzato per attività agonistiche, allenamenti e manifestazioni pubbliche. Proprio per questo, dopo il cedimento, ritengono necessario accertare «con precisione le cause del cedimento, la natura e l’estensione dei danni, le eventuali criticità strutturali residue e le condizioni di sicurezza dell’intero impianto, non limitatamente alla sola porzione crollata».

Un passaggio particolarmente significativo riguarda la manutenzione precedente all’incidente. Da qui una delle domande più dirette rivolte all’Amministrazione: «L’Amministrazione era già a conoscenza, prima del crollo, di problemi manutentivi, infiltrazioni, ammaloramenti o criticità riguardanti la copertura, il foyer o altre parti della e-work Arena?». E, qualora la risposta fosse positiva, i consiglieri chiedono di sapere «da quando e con quali segnalazioni o atti».

L’interrogazione entra anche nel merito dei lavori che erano in corso al momento del cedimento. Il PD chiede infatti quali lavori fossero in corso, chi ne fosse il soggetto esecutore, sulla base di quale affidamento o contratto e sotto la direzione di quali figure tecniche.

Non solo. I consiglieri vogliono sapere se siano in corso accertamenti «per verificare eventuali responsabilità nella manutenzione, nella progettazione, nell’esecuzione dei lavori o nel controllo dello stato dell’immobile». Sul tavolo c’è anche la documentazione prodotta dopo il crollo: «Quali uffici comunali, tecnici incaricati o soggetti esterni sono stati coinvolti nei sopralluoghi e nelle verifiche successive all’evento? Sono state redatte relazioni tecniche, verbali di sopralluogo, prescrizioni o provvedimenti di inagibilità, anche parziale? In caso affermativo, quali sono i contenuti essenziali di tali atti?»

Agibilità, messa in sicurezza e tempi dei lavori

Tra le 17 domande, la prima riguarda direttamente lo stato attuale della struttura: «Qual è, alla data odierna, lo stato della e-work Arena sotto il profilo della sicurezza, della fruibilità e dell’agibilità, complessiva o parziale?»

Il gruppo consiliare chiede inoltre quali interventi di messa in sicurezza siano già stati eseguiti o immediatamente disposti e quali ulteriori lavori urgenti il Comune intenda realizzare, chiedendo anche di conoscere i tempi previsti. Una particolare attenzione viene riservata al cronoprogramma: qualora sia già disponibile, il PD domanda di conoscerne «tempi, fasi e priorità». Anche il capitolo economico viene chiamato in causa. 

L’ultima parte dell’interrogazione allarga il tema alla situazione degli altri impianti sportivi comunali. Alla luce dell’accaduto, i consiglieri chiedono se l’Amministrazione intenda estendere le verifiche strutturali e manutentive anche ad altri impianti sportivi comunali, indicando modalità e tempistiche. La richiesta riguarda anche l’introduzione di misure «strutturali e organizzative» per prevenire episodi analoghi e migliorare il monitoraggio periodico dello stato di conservazione degli impianti sportivi comunali.

Infine, il PD chiede come l’Amministrazione intenda informare Consiglio comunale e cittadinanza sugli esiti degli accertamenti, sullo stato degli interventi e sui tempi di riapertura o riutilizzo della struttura.

Ecco le 17 domande contenute nell’interrogazione:

1. Qual è, alla data odierna, lo stato della e-Work Arena sotto il profilo della sicurezza, della fruibilità e dell’agibilità, complessiva o parziale, a seguito del crollo del 10 settembre 2026?

2. Quali sono, allo stato, le cause accertate o ipotizzate del crollo della copertura del foyer e quali verifiche tecniche sono state disposte per accertarne con precisione l’origine?

3. Quali uffici comunali, tecnici incaricati o soggetti esterni sono stati coinvolti nei sopralluoghi e nelle verifiche successive all’evento?

4. Sono state redatte relazioni tecniche, verbali di sopralluogo, prescrizioni o provvedimenti di inagibilità, anche parziale? In caso affermativo, quali sono i contenuti essenziali di tali atti?

5. L’Amministrazione era già a conoscenza, prima del crollo, di problemi manutentivi, infiltrazioni, ammaloramenti o criticità riguardanti la copertura, il foyer o altre parti della eWork Arena? Se sì, da quando e con quali segnalazioni o atti?

6. Quali lavori erano in corso al momento del crollo, chi ne era il soggetto esecutore, sulla base di quale affidamento o contratto, e sotto la direzione di quali figure tecniche?

7. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali responsabilità nella manutenzione, nella progettazione, nell’esecuzione dei lavori o nel controllo dello stato dell’immobile?

8. Quali interventi di messa in sicurezza sono già stati eseguiti o sono stati immediatamente disposti dopo il crollo?

9. Quali ulteriori interventi urgenti il Comune intende porre in essere per ripristinare la sicurezza della struttura e con quali tempi previsti?

10. Esiste già un cronoprogramma degli interventi necessari al ripristino, alla riparazione o alla riqualificazione delle parti danneggiate? In caso affermativo, si chiede di conoscerne tempi, fasi e priorità.

11. Qual è la stima economica preliminare dei danni e degli interventi necessari, e quali capitoli di bilancio o fonti di finanziamento l’Amministrazione intende utilizzare?

12. L’impianto risulta coperto da polizze assicurative per eventi di questo tipo? In caso affermativo, il Comune ha già attivato le relative procedure?

13. Quali conseguenze immediate si sono determinate o si prevedono per l’attività sportiva della Uyba, delle altre società utilizzatrici, dei settori giovanili e degli eventuali eventi già programmati presso la struttura?

14. Quali soluzioni alternative il Comune intende adottare, nell’immediato, per garantire la continuità degli allenamenti, delle gare e delle attività sportive eventualmente non più praticabili presso la e-Work Arena?

15. L’Amministrazione intende estendere le verifiche strutturali e manutentive anche ad altri impianti sportivi comunali, alla luce dell’accaduto? Se sì, con quali modalità e tempistiche?

16. Quali misure strutturali e organizzative il Comune intende adottare per prevenire il ripetersi di episodi analoghi e per migliorare il monitoraggio periodico dello stato di conservazione degli impianti sportivi comunali?

17. Con quali modalità l’Amministrazione intende informare il Consiglio comunale e la cittadinanza sugli esiti degli accertamenti, sullo stato degli interventi e sui tempi di riapertura o riutilizzo della struttura?

Redazione

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