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Attualità | 16 settembre 2026, 16:38

Il Governo abolisce il bollo per le auto di piccola e media potenza e per le moto

La misura riguarderà tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. La premier Meloni: «Il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani»

Il Governo abolisce il bollo per le auto di piccola e media potenza e per le moto

Oggi il Consiglio dei Ministri abolirà il bollo auto e moto. "Il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani" commenta la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

La misura

Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel Consiglio dei ministri di oggi, mercoledì 16 settembre, arriverà l'ok all'abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L'esenzione - viene spiegato - vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione.

La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. L’intervento, spiegano le stesse fonti, "punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani".

L'agenda del Cdm

Tra i provvedimenti all'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi il nuovo decreto carburanti ("disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale") con l'abolizione del bollo per auto e moto.

Il Cdm esaminerà, poi, lo schema di disegno di legge per la ratifica e l'esecuzione dell'accordo tra Italia e Algeria sulla cooperazione in materia di sicurezza, firmato ad Algeri il 1° febbraio 2024 e dell'accordo sulla cooperazione nella lotta al terrorismo, siglato a Roma il 23 luglio 2025.

All'ordine del giorno anche l'esame preliminare dello schema di decreto legislativo che introduce il Codice delle relazioni internazionali, in attuazione della legge 10 novembre 2025, n. 167.

Il Cdm esaminerà, inoltre, in via definitiva diversi decreti legislativi di adeguamento e attuazione della normativa europea, tra cui quelli relativi ai servizi di sicurezza gestiti, al recupero e alla confisca dei beni, al punto di accesso unico europeo, alla riparazione dei beni, alla comunicazione in diversi settori, tra cui alimenti, emissioni acustiche, diritti dei pazienti e apparecchiature radio, e ai controlli sull’uso di sostanze farmacologicamente attive nei medicinali veterinari e negli additivi per mangimi.

Sul tavolo, infine, lo schema di Dpcm con modifiche al regolamento di riorganizzazione del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, le leggi regionali e le varie ed eventuali.

(Redazione/Adnkronos)

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