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Busto Arsizio | 14 settembre 2026, 10:56

Ciro Tomaiuoli trionfa a Venezia: premio al regista cresciuto all’Icma di Busto Arsizio

“Storia di una Mistress” conquista un importante riconoscimento al Lido. L’ex studente dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio, oggi nello staff del Baff, festeggia a Venezia una nuova tappa del suo percorso, dopo Cannes e il Marateale

Ciro Tomaiuoli è arrivato a Venezia con Storia di una Mistress

Ciro Tomaiuoli è arrivato a Venezia con Storia di una Mistress

Il regista Ciro Tomaiuoli è arrivato a Venezia con Storia di una Mistress, il suo nuovo lungometraggio, presentato e premiato sabato 12 settembre all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, presso lo Spazio Regione Veneto – Veneto Film Commission, nell’ambito degli appuntamenti dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il film è stato premiato nell’ambito della terza edizione del CVV Corti Vittorio Veneto Film Festival 2026 e della seconda edizione del Premio alla Carriera Cinematografica - Premio Attori Veneti. Un ulteriore importante riconoscimento per il progetto diretto da Tomaiuoli, dopo le precedenti esperienze al Festival di Cannes e al Marateale.

Per Tomaiuoli, ex studente dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e oggi membro dello staff del BAFF - Busto Arsizio Film Festival, l’arrivo al Lido ha rappresentato anche un momento dal forte valore personale.

«È stata una grande soddisfazione poter portare Storia di una Mistress a Venezia, dopo Cannes e il Marateale. Essere lì proprio nei giorni della Mostra del Cinema e vivere quel contesto dall’interno ha reso tutto ancora più emozionante.

Uno dei momenti che porterò sicuramente con me è stato l’arrivo in Darsena. Ero davvero emozionato, perché sono immagini e scene che per anni avevo visto soltanto in televisione e non avrei mai immaginato, un giorno, di poterle vivere in prima persona. Sono molto felice di quello che sta accadendo e, allo stesso tempo, cerco di rimanere sempre con i piedi per terra. Sono una persona ambiziosa, ma non voglio che siano i grandi eventi o i riflettori a farmi dimenticare perché ho iniziato: per me viene prima di tutto la passione per il cinema.

Questo è un mestiere bellissimo, ma anche molto delicato: servono anni di lavoro e sacrifici per costruire qualcosa e, a volte, basta pochissimo per perdere ciò che si è conquistato. Per questo voglio continuare a vivere ogni traguardo con entusiasmo, senza mai considerarlo un punto di arrivo».

Il prossimo importante appuntamento per Storia di una Mistress sarà il 5 novembre a Roma, dove si terrà la première del film.

c. s.

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