Il nuovo corso della Pro Patria muove ufficialmente i suoi primi passi. È stato svelato questa sera l'assetto societario che guiderà il club biancoblù dopo il definitivo ingresso di Estrella Football Group, detentore del 51% delle quote azionarie. A raccogliere il testimone da Patrizia Testa alla presidenza della società è Rosanna Zema, avvocato e vice procuratore onorario alla Procura della Repubblica di Verbania, da sempre legata ai colori tigrotti. Al suo fianco, nel ruolo di amministratori delegati, figurano i co-fondatori del gruppo d'investimento olandese, Xander Czaikowski e David Dwinger.
La serata, diretta dall'addetta stampa Martina Crosta, ha visto la partecipazione in video collegamento da NY di Luca Bassi, comproprietario del club. Nel suo intervento a distanza, Luca Bassi ha voluto ringraziare i partner di Estrella per aver creduto in un progetto ambizioso e fortemente radicato nel territorio: «Sarà una sfida molto stimolante. Insieme agli amici e soci di Estrella ho trovato una grande comunità d'intenti e di visione per portare la Pro Patria dove merita di stare, con un progetto basato sui giovani, sull'accademia e sul legame con il territorio, che sia finanziariamente ed economicamente sostenibile. Ora è importante che parli il campo e che ci giudichiate sui fatti».
Emozionata e consapevole del ruolo assunto, la neo presidente Rosanna Zema ha ripercorso la propria storia personale con i colori biancoblù, nata grazie al padre negli anni del liceo classico, tra le pagine de Il Tigrottino e proseguita poi con la carriera legale: «Se mi avessero chiesto un tempo se mi sarei mai immaginata presidente della Pro Patria, avrei risposto di no. Questo sogno si è realizzato grazie a Luca Bassi, amico d'infanzia con cui sono cresciuta. Avevo dato la mia disponibilità per dare una mano per un paio di mesi e oggi mi trovo ad affrontare questo incarico». La presidente ha riservato parole d'apprezzamento per il supporto fornito dal sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, e dal team di legali dello studio Legance, che insieme a lei ha curato i dettagli contrattuali e societari dell'operazione. Un ringraziamento speciale è andato infine all'intera tifoseria: «I tifosi, dagli ultras ai club, sono stati la vera forza trasversale che ci ha fatto sentire la propria voce. In un momento complesso si sono uniti diventando gli eroi di questa fase. Invito tutti allo stadio per divertirsi e sostenere una squadra fantastica».
Il ds Giovanni Giovanditti ha sottolineato la complessità del lavoro svolto dietro le quinte per garantire la continuità aziendale e sportiva del club, oltre a un benvenuto ufficiale a Walter Sabatini, che pur non essendo presente fisicamente sta già contribuendo attivamente alla causa biancoblù. Sarà «figura di riferimento», come affermato dalla presidentessa Zema.
La visione portata da Estrella Football Group, la piattaforma di investimenti con sede ad Amsterdam, si fonda su un modello di gestione aziendale orizzontale privo di gerarchie rigide tra i club del proprio network e fortemente orientato all'analisi avanzata dei dati. Xander Czaikowski e David Dwinger sono i due nuovi ad. «Le ultime settimane sono state difficili per chiudere la trattative, ma le belle storie hanno sempre un lieto fine» ha affermato Czaikowski. «Sono contento di essere parte di questo progetto – gli fa eco Dwiger – Partendo dalle basi, porteremo le nostre competenze in campo e fuori per far crescere questa società ricca di storia. Siamo qui per vincere». Con loro, a completare la squadra di Estrella, Cristiano Piccini, l'ex giocatore, tra le altre, di Valencia, Betis e Sampdoria.
Intervenuta, a nome dell'amministrazione comunale, la presidente del consiglio comunale di Busto Laura Rogora: «Questa è una ripartenza, per ritornare grandi. Sono sicura che, con grinta, passione e cuore, possiamo andare lontano».
Il piano di sviluppo triennale delineato dalla dirigenza poggia su tre colonne portanti quali la sostenibilità finanziaria, il potenziamento del settore giovanile e l'innovazione tecnologica. La tabella di marcia fissa per il 2026 il completamento del subentro societario, la riorganizzazione gestionale e il restyling dell'identità visiva. Nel biennio 2026-2027 l'attenzione si sposterà sulla ristrutturazione dell'accademia giovanile e sulla rete di scouting, per poi giungere nel periodo 2027-2028 al consolidamento dei risultati sportivi e alla modernizzazione delle infrastrutture, ponendo le basi per una crescita sostenibile del brand Pro Patria negli anni a venire.
Tra le novità già tangibilmente presenti c'è il sito www.propatriacalcio.it, il nuovo portale biancoblù che rappresenta la società e tutte le sue sfaccettature.
La chiusura porta la firma di Walter Sabatini, con una sua citazione riportata dalla presidentessa Rosanna Zema: «La Pro Patria non è di Serie D, la Pro Patria è una squadra che non ha categoria».














