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Territorio | 03 agosto 2026, 14:41

Vento e onde sul Ceresio: salvati due ragazzini alla deriva, bagnante recuperato dal battello

Fine settimana di intenso lavoro per l'Autorità di Bacino del Ceresio: con il proprio motoscafo e le unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio sono stati impegnati ad assistere diversi bagnanti in difficoltà a causa delle condizioni meteo non ottimali

Il bagnante recuperato dalla motonave Torino sul Ceresio

Il bagnante recuperato dalla motonave Torino sul Ceresio

Il forte vento che ha interessato il Ceresio nel fine settimana ha richiesto un'intensa attività di vigilanza e soccorso sulle acque del lago. L'Autorità di Bacino del Ceresio, con il proprio motoscafo e le unità cinofile della SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio hanno pattugliato ininterrottamente sia il bacino nord sia quello sud, intervenendo più volte per assistere bagnanti, tra cui due ragazzini, che, spinti al largo dal moto ondoso, non erano più in grado di raggiungere autonomamente la riva. 

In diversi casi i soccorritori hanno accompagnato le persone in sicurezza fino a terra, evitando che situazioni inizialmente gestibili degenerassero in emergenze. Si aggiungono anche due soccorsi portati a termine dagli equipaggi della Società Navigazione del Lago di Lugano (SNL), chiamati a intervenire durante il regolare servizio di linea. 

Sul Ceresio la motonave Lugano ha tratto in salvo un uomo rimasto in difficoltà dopo essersi tuffato da un motoscafo a noleggio, allontanato dal vento. Il giorno precedente, sul Lago Maggiore, la motonave Torino, in servizio tra Vira e Locarno, aveva invece soccorso due persone finite in acqua, affidando una di esse alle cure dei sanitari dopo il recupero.

«Il fine settimana ha dimostrato ancora una volta quanto le condizioni del lago possano cambiare in tempi molto rapidi. - osserva il direttore dell'Autorità di Bacino del Ceresio, Maurizio Tumbiolo - Il vento può mettere in difficoltà anche persone esperte e situazioni apparentemente tranquille possono diventare critiche nel giro di pochi minuti. Per questo è fondamentale informarsi sulle condizioni meteo prima di entrare in acqua e non sottovalutare mai i segnali di un peggioramento. La prevenzione resta il primo e più efficace strumento di sicurezza».


 

Redazione

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