Durante l’ultima seduta del consiglio comunale castellanzese (Leggi QUI) il consigliere Angelo Soragni, del gruppo SìAmo Castellanza, ha voluto puntare l’attenzione sulla situazione di piazza San Bernardo a Castegnate e degli spazi adiacente all’omonima chiesa, che, a suo parere, vivono un degrado che ormai dura da diverso tempo.
«La situazione di degrado che interessa da oltre un anno l’area – ha sottolineato Soragni – non è episodica e durante l'estate si è ulteriormente aggravata, soprattutto per quanto riguarda il disturbo arrecato ai residenti nelle ore serali e notturne.
Numerosi cittadini si sono rivolti a me per segnalare schiamazzi, non soltanto il sabato sera, ma anche durante la settimana sino alle prime ore del mattino, e che i portici sono talvolta utilizzati impropriamente anche come servizi igienici».
Una situazione che il consigliere ha voluto verificare di persona, documentandola attraverso una serie di foto che, a suo parere, testimoniano anche «un concreto problema di sicurezza, soprattutto per i bambini che frequentano la piazza – ha proseguito Angelo Soragni – ad esempio da un'aiuola fuoriescono tondini di ferro, all' interno di un'area con cavalletti da cantiere delimitati da nastri con la scritta “Polizia Locale”, invece, c’è una colonnina di servizio o un'apparecchiatura elettrica urbana divelta e gravemente danneggiata, con la base arrugginita adagiata a terra, dalla quale fuoriescono cavi elettrici e alla base di un palo dell'illuminazione, da uno sportello aperto, risultano visibili e accessibili altri cavi».
«Situazioni così evidenti – ha ribadito il consigliere id minoranza – non possono essere considerate semplici inconvenienti né essere affrontate soltanto quando vengono segnalate da cittadini o dai consiglieri di opposizione.
Sulla piazza sono installate delle telecamere, e considerata la durata del problema, sorge il dubbio che non siano attive, non funzionino oppure non vengano utilizzate in modo adeguato».
La richiesta del consigliere non è quella di impedire ai più giovani di vivere gli spazi, «la socialità deve essere tutelata – ha spiegato Soragni – ma deve svolgersi nel rispetto dei residenti, degli spazi pubblici e delle regole elementari della convivenza civile.
Chiedo pertanto interventi immediati: la messa in sicurezza elle situazioni documentate, la verifica degli impianti elettrici e degli elementi metallici sporgenti, una pulizia straordinaria, la manutenzione del verde e degli arredi, il controllo dell'illuminazione, un maggiore monitoraggio serale e notturno da parte della Polizia Locale e una verifica puntuale del sistema di videosorveglianza.
Piazza San Bernardo deve essere un luogo vivo e accessibile, ma anche sicuro, curato e rispettoso dei diritti di tutti».




















