La foto del generale Roberto Vannacci e le scritte tracciate con un pennarello «L’Italia agli italiani. Palestina ai palestinesi. Anticomunista. No comunisti in Italia». È il contenuto del volantino che una mano ignota ha affisso nelle scorse ore sulla saracinesca della sede del sindacato di base Adl in via Genova a Busto Arsizio.
A trovarlo questa mattina, martedì 28 luglio, le impiegate dell’ufficio. «Sarà il caldo che dà alla testa», commenta il sindacalista Fausto Sartorato. Che, però, non ha intenzione di prendere il gesto come uno scherzo, bensì come un’intimidazione, né di lasciar correre. «Denunceremo l’episodio alle autorità», fa sapere. E non potrà che essere una denuncia contro ignoti. Ignoti che hanno utilizzato il volto di Vannacci e il simbolo del suo partito, Futuro Nazionale.
«È assurdo che una persona che si reca in ufficio per lavorare, peraltro proprio in un luogo dove si tutelano i lavoratori, debba trovare certe cose – aggiunge il sindacalista –. Gli autori del gesto dovrebbero avere il coraggio di metterci la faccia».














