Un tragico evento si è consumato nel pomeriggio di oggi, attorno alle 16, alla casa di cura Terrazze di Cunardo, storica struttura di eccellenza della provincia di Varese in ambito sanitario.
Un uomo ha esploso un colpo di arma da fuoco contro la moglie, ricoverata in gravi condizioni nel reparto delle persone in stato di coma, per poi rivolgere la pistola contro di sé togliendosi la vita. Il marito classe 1941 e la moglie classe 1949 risiedevano nella zona: dai primi rilievi degli investigatori, sul posto con il Pm di turno, sembra che l'arma fosse regolarmente detenuta.
Sul fatto indagano i carabinieri di Marchirolo e i militari dell'Arma del Nucleo Operativo di Varese, attualmente sul posto per ricostruire i dettagli di questo episodio drammatico. Sul posto anche l'amministratrice delegata delle Terrazze e i dirigenti della struttura sanitaria: il personale delle Terrazze si è subito mobilitato per garantire la sicurezza dei degenti e per assistere con sensibilità i parenti delle due persone coinvolte comprensibilmente sconvolti.
La nota ufficiale dei carabinieri sulla vicenda:
Nel primo pomeriggio di oggi, in una casa di cura privata del luinese, un 85enne dell’Alto Varesotto si è recato in visita alla moglie, di qualche anno più giovane, ricoverata presso l’area di lunga degenza da qualche mese.
Poco dopo, verosimilmente spinto dalla disperazione per le pessime condizioni di salute della donna, le ha sparato con una pistola di piccolo calibro legalmente detenuta, togliendosi immediatamente dopo la vita a fianco del suo letto. Vani i tentativi di soccorrere i due subito posti in essere dai sanitari della struttura.
Sul posto sono Intervenuti i carabinieri della Compagnia di Luino supportati da quelli del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese per i rilievi e una dettagliata ricostruzione della dinamica, nonché il pubblico ministero di turno della Procura di Varese che coordina gli approfondimenti investigativi.














