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Attualità | 18 luglio 2026, 14:03

Roggero, Salvini dopo la visita in carcere: «È sereno e ci siamo abbracciati, sarei orgoglioso di poterlo candidare»

Il vicepremier si è recato a Bollate per incontrare il gioielliere recluso

Roggero, Salvini dopo la visita in carcere: «È sereno e ci siamo abbracciati, sarei orgoglioso di poterlo candidare»

Mario Roggero «sta bene e ci tiene a farlo sapere ai familiari e agli italiani che gli sono vicino». Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, al termine della visita di un’ora e mezza nel carcere di Bollate, dove da ieri è detenuto il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo. 

«Ovviamente la prima notte in carcere di un uomo che per 72 anni ha lavorato, per un marito, un padre, un nonno di otto nipoti, non è semplicissima, però abbiamo parlato più di un'ora di tutto, di quello che è successo, di quello che speriamo succeda da qui ai prossimi mesi, di libri, di cucina e di una struttura all'avanguardia come quella di Bollate, dove chiunque può rimettersi in gioco», ha riferito Salvini, ribadendo più volte che Roggero «sta bene. Quando ci siamo abbracciati all'inizio è alla fine l’abbraccio è stato lungo, però ci tiene a far sapere che è sereno».

Ancora Salvini sull'ipotesi di grazia: «Nessuna pressione, Mattarella sceglierà liberamente per grazia». Mentre, per quanto riguarda la possibilità di una candidatura di Roggero, Salvini ha ribadito: «Sarei orgoglioso di poterlo candidare».

(Alb/Adnkronos)

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