Rimane a Milano il processo Hydra, che riguarda una presunta alleanza tra 'ndrangheta, camorra e Cosa Nostra in Lombardia: 45 le persone alla sbarra. Lo afferma un lancio deLl'agenzia Ansa, che cita la decisione dell'ottava sezione penale del Tribunale di Milano, presieduta da Maria Luisa Balzarotti e con i giudici a latere Maria Lilia Speretta e Giulio Fanales. Le difese avevano sollevato un'eccezione, perché ritenevano che l'origine fosse avvenuta a Dairago. Ma così non è stato ritenuto dai giudici, che vedono l'avvio nel giugno 2020 a Inveruno.
I giudici hanno inoltre escluso per "tardività" della richiesta la costituzione di parte civile dei Comuni di Abbiategrasso e Busto Arsizio. Per l'istruttoria si parla di ascoltare quasi 500 persone.
Nei giorni scorsi l'amministrazione di Busto aveva espresso la più ferma condanna per le gravi intimidazioni e minacce rivolte ai magistrati impegnati nel processo Hydra (LEGGI QUI).














