«Gentile Direttore,
mi chiamo V.A. ho cinquant'anni e sono nata e cresciuta a Busto Arsizio. Fiera dell'appartenenza al proprio quartiere: Sacconago.
Vorrei segnalare con estremo rammarico le innumerevoli discariche a cielo aperto, che ormai a Sacconago, sono sorte nei pressi delle campane per la raccolta degli indumenti. Un mezzo per poter riciclare gli abiti dismessi e dare aiuto a chi ha bisogno... almeno così dovrebbe essere. Peccato che i cittadini infischiandosene della buona educazione lasciano lavatrici, come in via Ferrer, sdraio e water come nel piazzale di fronte all'ex Carrefour.
Io mi domando, quale sia l'utilità di tali gesti, se non quello di brutalizzare la nostra città. Città che ha una memoria storica fatta di lavoro e onestà. Quale esempio per i giovani, ma soprattutto quale eredità? Quella di vivere in un luogo sporco e desolato?
Se questo è il presente, il futuro non è per niente roseo.
Cordialmente».
V.A.










