Oggi il sogno guarda negli occhi i ragazzi della Pallamano Cassano. E tutti noi che abbiamo atteso questo momento, queste giornate.
Il sogno si chiama scudetto. Dopo la vittoria di settimana scorsa in casa (LEGGI QUI), la sfida si sposta a Sassari dove gli avversari contano molto sul supporto del pubblico. Quel fattore casa che si è respirato sabato al Palatacca. Basterebbe un pareggio per conquistare il titolo per la prima volta da parte dei cassanesi. Ma oggi non bisogna fare conti, solo sfoderare tutta la propria energia, la compattezza di squadra. Si gioca alle ore 19.
Il coach Matteo Bellotti è pronto a queste roventi ore: «Sappiamo benissimo che sarà una vera battaglia. Troveremo un ambiente caldo, con i loro tifosi pronti a spingere dal primo all’ultimo minuto, ma è proprio per vivere partite come questa che ci alleniamo per tutta la stagione. Dopo gara 1, è inevitabile che il peso della pressione sia soprattutto sulle loro spalle». Qual è la tattica? Prima di tutto, una mentalità: «Noi dovremo essere bravi a restare lucidi, concentrati e pronti a sfruttare ogni situazione della partita, consapevoli della grande opportunità che ci siamo costruiti».
Sul fronte avversario parla Giovanni Nardin (Raimond Sassari): «Sapevamo che sarebbe stata dura al Palatacca e i fatti ci hanno dato ragione. Abbiamo perso gara 1, ma non è ancora detta l’ultima parola. In partite di questa importanza, bisogna essere bravi tanto tecnicamente, quanto nella gestione delle emozioni. Il primo episodio della serie non ha mostrato grosse differenze e sono stati i dettagli a far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Cassano. Adesso torniamo a casa, ci aspetta un grande pubblico che ci spingerà verso una vittoria con la quale ci guadagneremmo l’opportunità di tornare in Lombardia per giocarci la “bella”».














