Torna puntuale il 20 maggio 2026 il momento di celebrazione della storica istituzione milanese con una serata dedicata all’osservazione ed alla musica d’epoca con “Quando si accesero le stelle-Passato e presente del cielo più bello di Milano”.
Il Civico Planetario
Situato nel cuore della città nell’area verde dei giardini di Porta Venezia, il Civico Planetario venne inaugurato il 20 maggio 1930 su progetto dell’architetto Piero Portaluppi che lo realizzò su commissione del famoso editore italo – svizzero Ulrico Hoepli. Durante la cerimonia di inaugurazione l’editore fece dono alla città di Milano di questo splendido gioiello di tecnologia e arte grazie alla forma classicheggiante dell’edificio. Caratterizzato dalla cupola semisferica in calcestruzzo, fulcro del planetario, continua a coinvolgere migliaia di visitatori che scoprono in questa opera un vero e proprio viaggio nel cielo.
Dal 1° luglio 2016 la gestione del Civico Planetario è assicurata dall’Associazione LOfficina, nata nel 2005 grazie alla passione di un gruppo eterogeneo di operatori con formazione tecnico-scientifica ed umanistica, con esperienza pluriennale nel campo della divulgazione scientifica e della didattica museale. L’ Associazione si occupa della programmazione di appuntamenti rivolti al pubblico, con particolare attenzione rivolta alle scuole al fine di rendere l’offerta formativa sempre più al passo con i tempi. In tal senso è prezioso l’approccio educativo informale che, attraverso i “facilitatori” (figure con preparazione scientifica) sono in grado di accompagnare i giovani visitatori nel complesso ed affascinante mondo dell’astronomia.
Il programma 2026 di “Quando si accesero le stelle”
A partire dalle ore 21 (biglietto d’ingresso € 5,00 – ridotto € 3,00) sarà possibile assistere all’osservazione della volta celeste proiettata dal planetario, Zeiss IV, la macchina delle stelle progettata dall’omonima azienda tedesca. La proiezione sarà accompagnata dalle note di musiche degli anni ‘30 diffuse dai 75 giri di un autentico grammofono in un iconico viaggio tra passato e presente dove il comun denominatore sarà il cielo di Milano.
L’evento sarà preceduto, alle ore 17,30, da “Un pianoforte tra le stelle”, momento di osservazione delle stesse e dei pianeti accompagnato dalle musiche di Tchaikowsky eseguite al pianoforte da Alberto Girotti, allievo del Conservatorio di Milano.
L’annullo filatelico
L’Associazione Officina ha chiesto a Poste Italiane l’attivazione, presso l’atrio del Planetario di Corso Venezia 57, di un servizio temporaneo, che sarà attivo dalle ore 18,00 alle ore 23,00 e la realizzazione di uno speciale annullo filatelico. In formato tondo, riproduce la struttura del Planetario ed è completato, a cornice della grafica, dalla scritta “Civico Planetario di Milano Ulrico Hoepli – 96 -1930-2026 – 20.6.2026 – 20123 Spazio Filatelia Milano”

L’annullo, dopo l’utilizzo del 20 maggio, sarà disponibile per i successivi 60 giorni presso lo Spazio Filatelia di Milano Via Cordusio 4, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma.
I misteri del cosmo di mostrano in tutto il loro incanto grazie a chi si occupa, da quasi un secolo, di renderlo fruibile ad un pubblico vasto e desideroso di conoscere: questo è il prezioso supporto del Civico Planetario, gioiello incastonato nel cuore di Milano.
Civico Planetario Ulrico Hoepli
Corso Venezia 57 - Milano
Per acquistare i biglietti (Booking - LOfficina del Planetario)














