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Cronaca | 27 aprile 2026, 11:01

Gestione illecita di rifiuti tra Arcisate e Varese: sequestrati capannone e area di stoccaggio, tre persone denunciate

Operazione in materia di contrasto ai reati ambientali da parte dei carabinieri del Nucleo Forestale: blitz in un capannone di Arcisate e in un'area artigianale di Varese. Trovati circa cento metri cubi di rifiuti depositati illecitamente: secondo l'accusa i materiali venivano trasportati e depositati in totale assenza di autorizzazioni ambientali

(foto generica d'archivio)

(foto generica d'archivio)

In un'importante operazione di contrasto ai reati ambientali, al termine di un'articolata attività d'indagine, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Arcisate, con la collaborazione del personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Varese, hanno scoperto una presunta attività di gestione illecita di rifiuti speciali che venivano ripetutamente trasportati e depositati in totale assenza delle previste autorizzazioni ambientali. 

Nel corso di un'ispezione delegata dalla Procura di Varese, i militari hanno fatto scattare il blitz all'interno di un capannone industriale situato ad Arcisate e in un'area ad uso artigianale di 800 metri quadrati ubicata a Varese. Durante i controlli, i militari hanno accertato la presenza di circa 100 metri cubi di rifiuti depositati illecitamente all'interno della struttura. 

Tra i vari materiali ammassati abusivamente, rinvenuti, figuravano rifiuti ingombranti come elettrodomestici e materassi, oltre a rifiuti legnosi, vetro, rottami metallici e svariate componenti di automobili

Al termine dell'ispezione sono scattati i sigilli: sono finiti sotto sequestro il capannone, l'area di stoccaggio e due autocarri che, al momento dell'intervento, erano ancora carichi di rifiuti. Le operazioni hanno portato alla denuncia di tre presunti responsabili, i quali si servivano di vari mezzi per la movimentazione delle diverse tipologie di rifiuto e che ora saranno chiamati a rispondere in concorso del reato di gestione illecita di rifiuti. 

Le autorità precisano infine che, in considerazione dell'attuale fase del procedimento delle indagini preliminari, per garantire il diritto di cronaca nel rispetto dei diritti degli indagati, questi ultimi sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Comunicato Stampa Carabinieri Forestali

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