Da sempre la scuola olgiatese ha tra i suoi punti di forza una grande attenzione per l’ambiente, che condivide con gli alunni attraverso numerose iniziative rivolte ai bambini e ai ragazzi di tutte le età.
Se i più piccoli, infatti, attraverso i preziosi insegnamenti di Nonno Gigi imparano a prendersi cura del territorio in cui vivono diventando Cuccioli Ecologici, i più grandi apprendono l’importanza di mettere in pratico ogni giorno comportamenti virtuosi grazie ai progetti della Green School realizzati all’interno delle medie Dante Alghieri.
Tra i vari aspetti che caratterizzano l’ambiente che ci circonda, soprattutto in un paese come quello in cui viviamo, non possono essere trascurati anche monumenti e beni culturali, che non devono solo essere preservati nel tempo, ma anche rispettati e non danneggiati.
È in quest’ottica che va a inserirsi il progetto “Agenti Pulenti”, portato avanti dalla scuola primaria Ferrini in collaborazione con il Lions Club Olgiate Olona, che ha invitato i bambini non solo a scoprire cosa sono i beni culturali, ma anche perché è importante proteggerli.
«Durante questo percorso educativo – hanno spiegato le insegnanti – i nostri alunni hanno anche imparato a riconoscere i monumenti come parte della nostra storia e identità, comprendendo anche il ruolo fondamentale del restauratore, una figura che si occupa di conservare e curare opere e edifici danneggiati».
Non è mancato, poi, un momento dedicato a mettere in pratica quanto imparato, sporcando con colori a olio, pennarelli e altri strumenti una serie di mattonelle, per poi provare a ripulirle.
«Il risultato ha sorpreso tutti – hanno proseguito le insegnanti – alcune macchie sono scomparse, ma altre sono rimaste, anche quando la superficie sembrava pulita.
Da qui una scoperta importante: le sostanze possono penetrare nei materiali e lasciare danni permanenti. Un concetto semplice ma potente, che ha permesso ai bambini di capire quanto sia difficile intervenire sui monumenti una volta rovinati».
Una serie di consapevolezze che i piccoli “Agenti Pulenti” hanno voluto condividere con tutti: «Gli alunni – hanno concluso le docenti – hanno assunto il ruolo di veri “esperti”, preparando spiegazioni e materiali per raccontare quanto appreso anche attraverso la realizzazione di cartelloni e contenuti multimediali, tra cui registrazioni audio accessibili tramite QR code, che permettono di ascoltare direttamente le loro voci.
Il messaggio che vogliono trasmettere è chiaro: i monumenti non sono lavagne e vanno rispettati. Anche un piccolo gesto può causare un danno che il tempo e gli interventi di restauro non sempre riescono a cancellare».
Un progetto, quello realizzato alle Ferrini, cha ha unito conoscenza, esperienza e responsabilità, formando cittadini più attenti e consapevoli fin da piccoli.

















