Nella mattinata di sabato 18 aprile la comunità di Solbiate Olona si è riunita nella piazza antistante la chiesa parrocchiale per la prima festa del Controllo di Vicinato, a cui sempre più cittadini stanno aderendo con l’intento di contribuire alla sicurezza del paese e di chi vi abita.
Ad accogliere i cittadini che hanno deciso di partecipare alla festa sono stati il sindaco Lucio Ghioldi, insieme all’assessore Giada Martucci, e il comandante della Polizia locale Paolo Finamore: «Desidero esprimere un sincero ringraziamento a ciascuno dei componenti dei nostri gruppi di Controllo del Vicinato – ha sottolineato il comandante Finamore – la vostra presenza attiva e attenta sul territorio è una risorsa preziosa per la nostra comunità.
Grazie alla vostra collaborazione, non solo contribuiamo a ridurre le occasioni di reato attraverso una sana prevenzione e l'attenzione al vicinato, ma rafforziamo quel senso di comunità che rende il nostro comune un luogo più sicuro e accogliente».
Un’attenzione che si traduce, grazie ai gruppi di Controllo del vicinato, in una vera e propria risorsa per il territorio: «Il vostro operato, basato sulla segnalazione qualificata e tempestiva, è un supporto fondamentale per la Polizia Locale e le Forze dell'Ordine – ha proseguito Paolo Finamore – senza mai sostituirsi a loro, ma agendo da vere “sentinelle” del territorio.
Grazie per il tempo che dedicate, per il coraggio civico e per dimostrare che la sicurezza partecipata è il modo migliore per prendersi cura dei propri vicini e del luogo in cui viviamo».
Anche il primo cittadino ha voluto esprimere la propria soddisfazione per la crescita del progetto in paese: «Un sentito ringraziamento – ha commentato Lucio Ghioldi – ai cittadini che partecipano ai gruppi di Controllo del Vicinato e ai comandanti Finamore e Castellone, pioniere in Italia del CdV; il vostro impegno quotidiano trasforma la semplice attenzione al territorio in un concreto gesto di solidarietà e responsabilità condivisa.
Attraverso piccoli accorgimenti e a una maggiore consapevolezza di quello che accade intorno a noi contribuiamo insieme a rendere il nostro territorio meno esposto ad azioni illecite.
La vostra collaborazione con le istituzioni rappresenta un valore prezioso e un esempio concreto di sicurezza partecipata; un modello fondato sulla fiducia, sul dialogo e sulla corresponsabilità tra cittadini e amministrazione».

La festa, poi, è stata l’occasione per annunciare l’imminente arrivo di un nuovo agente di Polizia Locale che si unirà al comando solbiatese, a cui probabilmente se ne unirà un altro nei prossimi anni, permettendo così di potenziare il servizio di pattugliamento sul territorio comunale.
Anche il comandante della stazione dei Carabinieri di Fagnano Olona Michele Beltrame e il comandante della Polizia Locale olgiatese, Alfonso Castellone, che da diversi anni ricopre la carica di vice presidente dell’Associazione Controllo del Vicinato, non hanno voluto mancare all’appuntamento.
«Io sono anche abbastanza emozionato di essere qui – ha commentato Castellone – conosco Paolo da quando lavorava ad Olgiate e voglio solo dirvi di tenervelo stretto per molto tempo; oggi siamo qui per parlare di un progetto in cui centro è rappresentato dal fatto che i cittadini si prendano a cuore la propria sicurezza.
È possibile farlo in maniera molto semplice, stando attenti e riunendosi in gruppo per proteggersi a vicenda tra vicini; è un ritornare a fare quello che si faceva fino a qualche anno fa nelle corti del nostro territorio.
Io sto dall’altra parte della scrivania, e vi posso assicurare che le vostre segnalazioni non vengono mai messe da parte, anche perché le indagini partono sempre perché l’occhio umano ha visto qualcosa, che poi viene approfondita attraverso la tecnologia».





















