Se doveva arrivare una sconfitta per interrompere la striscia di nove vittorie consecutive e undici risultati utili, è arrivata nella gara che non metteva in palio nulla di concreto. Ma ora la Futura Volley è con le spalle al muro dopo il 3-1 incassato nella sera di Pasquetta contro la Nuvolì Altafratte Padova, sul campo neutro di Latisana, in gara-1 della semifinale playoff di serie A2.
Partita complicata sin dall’avvio per la squadra di coach Mauro Tettamanti, che fatica a trovare i suoi ritmi, complice una Padova ben messa in campo che ha lavorato con grande attenzione a muro, spinto in battuta e trovato soluzioni efficaci con le sue attaccanti, ben imbeccate da una Martina Stocco MVP del match. La Futura ha viaggiato a corrente alternata, non riuscendo a dare seguito ad un buon terzo set, che ha allungato il match ma che non è bastato per dare spinta alle cocche fino al tie-break. Anche le cifre premiano la formazione gialloblù, superiore a muro (12 contro 4) e più efficace in attacco (40% contro 36%). In doppia cifra per Busto Arsizio vanno Veronica Taborelli (19 punti col 40%), Alyssa Enneking (15), Marika Longobardi (12 con 4 ace) e la solita generosa Sofia Rebora (10 con 2 muri).
Resta il rammarico, soprattutto, per il finale del primo set: sul 22 pari la Futura non è riuscita a capitalizzare il rush decisivo, lasciando strada alle avversarie (25-23). Da lì in poi il match ha preso una direzione chiara, con Padova capace di imporsi con autorità: secondo e quarto parziale determinanti per le venete (25-21, 25-18), mentre l’unico sussulto bustocco è arrivato nel terzo set, costruito con decisione a partire dalla fase centrale (dal 14 pari al 17-22 sul proficuo turno al servizio di Sormani, fino al 23-25).
Peccato, perché il campo friulano si conferma poco fortunato per i colori biancorossi: proprio su questo taraflex, nell’aprile 2024, la Futura aveva visto sfumare la promozione in A1, assistendo ai festeggiamenti di Talmassons. E oggi, nello stesso scenario, è arrivato anche il primo stop della semifinale playoff. Non solo: Altafratte si conferma una vera bestia nera stagionale. Dopo i precedenti in Regular Season - con Padova vincente sia in Veneto (3-1) sia alla Soevis Arena (3-2) - è arrivato il terzo successo consecutivo contro le cocche.
Sabato 11 alle ore 17 servirà una reazione: la Futura dovrà cambiare volto, ritrovare il proprio ritmo e vincere necessariamente gara-2 per allungare la serie alla “bella”. Possibile, sì, ma servirà una prova di alto livello contro una squadra solida, fisica e ben organizzata come Padova.
LA PARTITA
PRIMO SET
Coach Tettamanti non tocca nulla nel “6+1” di partenza e manda in campo Taborelli in diagonale con Sassolini, Rebora e Farina coppia al centro, Enneking e Longobardi schiacciatrici con Blasi libero. Il 4-0 iniziale non scompone troppo le bustocche, che armano a ripetizione il braccio di Taborelli e sono in fretta in scia (5-4). La parità arriva a quota 6 ma la Futura non si accontenta e prova a scappare con Rebora (6-9). Altafratte resta pericolosamente in scia per una parte del set (11-13, 13-15) e poi trova anche il vantaggio (16-15) lavorando bene a muro ma le ospiti non mollano nulla e sorpassano nuovamente (18-20, con ace di Longobardi e invasione di Stocco). Il finale regala un emozionante punto a punto (20-20, 22-22); Lisa Esposito porta Padova al set-point (24-22), Taborelli annulla il primo (24-23) ma è Mazzon a fissare il 25-23.
Parziali: 4-0, 5-4, 6-6, 6-9, 11-13, 13-15, 16-15, 18-20, 20-20, 22-22, 24-22, 24-23, 25-23.
Mazzon 7, L. Esposito 4; Taborelli 7, Longobardi 4.
SECONDO SET
Altafratte prova ancora a scappare subito (3-0), la replica biancorossa è immediata (3-3) ma sono le gialloblù ad avere il match nelle mani (7-3 con ace di Esposito). Sul 9-4 Coach Tettamanti gioca la carta Orlandi (dentro per Enneking) ma le venete continuano a comandare con sicurezza spingendo a tutta dai 9 metri (11-6). Il doppio ace di Longobardi ridà un barlume di speranza a Busto Arsizio (12-10), che viene però immediatamente spento dalle padrone di casa: Mazzon sale in cattedra e propizia il 22-15 che spiana la strada alle padovane. La Futura si riavvicina fino al 23-19 ma è Lisa Esposito a mettere la firma sul 25-21.
Parziali: 3-0, 3-3, 7-3, 9-4, 11-6, 12-10, 22-15, 23-19, 25-21.
Mazzon 8; Enneking e Rebora 3.
TERZO SET
L’avvio regala finalmente una trama diversa, con Rebora e compagne che provano a reagire e a prendere il comando (2-5, 6-9). Altafratte non si fa sorprendere e con Catania trova la parità a quota 9. La battuta si rivela arma tattica fondamentale per le gialloblù, che con le traiettorie pungenti di Catania sorpassano (12-11). Il match si fa sempre più intenso e le due squadre si rispondono colpo su colpo (13-13, 15-14). Il turno al servizio di Sormani frutta un preziosissimo break alla squadra di coach Tettamanti (0-7, dal 17-15 al 17-22); Rebora porta le sue al set-point (20-24) e a chiudere con un lunghissimo brivido è Enneking (23-25).
Parziali: 2-5, 6-9, 9-9, 12-11, 13-13, 15-14, 17-15, 17-22, 20-24, 23-25.
Catania 4, Bovo e Stocco 3; Enneking 8, Taborelli 5.
QUARTO SET
La gara propone subito capovolgimenti di fronte, con Busto Arsizio avanti 2-4 ma poi “brekkata” sul 9-4 da una fiammata di qualità assoluta di Padova. Taborelli prova a dare la scossa (11-7) ma in un attimo Altafratte riallunga l’elastico (15-7) indirizzando il parziale. Longobardi dai 9 metri fa legna e ricuce una parte del divario (15-11), anche Rebora si arma di ago e filo (16-13) e la Futura prova a giocarsela fino in fondo. L’ace di Mazzon pesa come un macigno nell’economia del set (21-15) perché questa volta Busto Arsizio non riesce più a reagire e le venete si prendono la vittoria.
Parziali: 2-4, 9-4, 11-7, 15-7, 15-11, 16-13, 21-15, 25-18.
Mazzon 7; Taborelli 5.
IL TABELLINO
NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA – FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-23 25-21 23-25 25-18)
NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA: Fiorio 11, Catania 11, Stocco 8, Esposito 9, Bovo 8, Mazzon 24, Maggipinto (L), Bozzoli 1, Hanle, Sposetti Perissinot, Romanin. Non entrate: Moroni, Pedrolli, Masetto (L). All. Sinibaldi. Battute sbagliate 10, vincenti 6, ricezione positiva 53% (perfetta 28%), attacco 40%, muri 12.
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Sassolini 1, Enneking 15, Farina 9, Taborelli 19, Longobardi 12, Rebora 10, Blasi (L), Orlandi 1, Sormani, Nella. Non entrate: Aina (L), Ternava, Alberti, Talarico. All. Tettamanti. Battute sbagliate 15, vincenti 6, ricezione positiva 62% (perfetta 22%), attacco 36%, muri 4.
ARBITRI: Pasciari, Russo.
NOTE – Durata set: 28′, 26′, 30′, 25′; Tot: 109′. MVP: Stocco.
Top scorers: Mazzon G. (24) Taborelli V. (19) Enneking A. (15)
Top servers: Longobardi M. (4) Mazzon G. (2) Rebora S. (1)
Top blockers: Bovo L. (4) Rebora S. (2) Mazzon G. (2)
POST GARA
Veronica Taborelli (Futura): «È stata una partita molto difficile, come è giusto che sia a questo punto della stagione. Non siamo state ordinate come al solito: Padova ha imposto il proprio gioco e noi non siamo riuscite a tenerne il ritmo né a conquistare quei punti che normalmente riusciamo a fare. Adesso però la testa è già a gara 2: non abbiamo nulla da perdere. Lavoreremo su ciò che non ha funzionato, analizzeremo la partita e ci concentreremo sugli aspetti da migliorare, con l’obiettivo di contrastarle sabato, riaprire la serie e tornare qui a Latisana».
Mauro Tettamanti (coach Futura): «Abbiamo forzato il servizio il giusto e, in molte situazioni, siamo riusciti a tenere la loro ricezione al di sotto delle loro medie. Il problema è che non siamo stati in grado di sfruttare le occasioni di contrattacco, anche per merito di Padova, che si è confermata una squadra ben organizzata. Abbiamo provato a variare qualcosa, ma ci è mancata la continuità e non siamo riusciti a dare seguito ai tentativi. Eravamo consapevoli del valore di Altafratte e del loro sistema di gioco, e lo hanno dimostrato sul campo. Sabato verranno da noi per chiudere la serie: analizzeremo cosa possiamo cambiare, dove sarà necessario rischiare di più e osare. Vogliamo fare di tutto per tornare qui a Latisana tra pochi giorni».
NEXT STOP
Settimana corta per Rebora e compagne, che vedono già all’orizzonte gara-2 della serie; il match si giocherà sabato 11 aprile alle ore 17.00 alla Soevis Arena di Castellanza.



















