Dopo la recente operazione antidroga del 19 marzo, culminata con l’arresto di uno spacciatore di cocaina, venerdì 20 marzo la Polizia di Stato di Gallarate ha effettuato un nuovo servizio mirato di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della Stazione Ferroviaria. L’attività ha portato al sequestro di 83 grammi di hashish e 9 pastiglie di ecstasy, note come “Blue Punisher”, e alla denuncia in stato di libertà per detenzione e spaccio di droga di quattro giovani: due cittadini senegalesi, un cittadino gambiano e un cittadino italiano di origini africane.
Nel corso dell’operazione, il personale della Sezione Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallarate ha individuato e monitorato alcuni soggetti sospettati di essere coinvolti nello spaccio, documentando due distinte cessioni di hashish a favore di altrettanti acquirenti. Questi ultimi sono stati fermati, trovati in possesso della sostanza appena acquistata e segnalati all’Autorità Amministrativa per detenzione a uso personale.
Successivamente, gli investigatori, con il supporto di più equipaggi dell’Ufficio Controllo del Territorio, hanno proceduto al controllo e alla perquisizione dei soggetti coinvolti. Uno di loro è stato trovato in possesso di denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio, e di un telefono cellulare utilizzato per contatti con i clienti; un secondo soggetto deteneva hashish, un coltello con tracce della sostanza e un tirapugni; un terzo è stato trovato con pastiglie di ecstasy e denaro contante; il quarto deteneva un quantitativo più consistente di hashish occultato nelle immediate vicinanze della zona controllata.
Durante l’operazione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati a carico di ignoti ulteriori quantitativi di hashish ed ecstasy occultati in arredi urbani nelle vicinanze. Tra le sostanze sequestrate spiccano nove pasticche azzurre con l’effigie di un teschio, simbolo del personaggio di fantasia “Punisher” e note come “Blue Punisher”, una tipologia di stupefacente tra le più potenti in circolazione. Qualora la classificazione venisse confermata dalle analisi di laboratorio, si tratterebbe del primo sequestro documentato di questo tipo nella provincia.
Al termine degli accertamenti, i quattro giovani sono stati denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti, e uno di essi anche per possesso di oggetti atti ad offendere. La Divisione Anticrimine della Questura di Varese valuterà l’adozione di misure di prevenzione nei confronti dei soggetti, ritenuti stabilmente dediti ad attività illecite e privi di legittimi interessi sul territorio.















