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Attualità | 22 marzo 2026, 11:23

I FUNERALI DI UMBERTO BOSSI. Folla di militanti a Pontida. Il feretro tra cori e applausi: «La tua storia vivrà sempre con noi». E risuona il "Va Pensiero"

Tantissimi militanti si sono radunati dietro le transenne che si affacciano sulla chiesa, tra foulard e camicie verdi, bandiere della Lega lombarda con Alberto da Giussano e t-shirt con la faccia del Senatùr. Uno striscione: «Grazie capo, la tua storia vivrà sempre con noi». Contestato Salvini in camicia verde

AGGIORNAMENTO ORE 13.09
Risuona il "Va Pensiero" sul sagrato della chiesa. Poi scrosciano gli applausi.

AGGIORNAMENTO ORE 13.01
Il feretro di Umberto Bossi sta uscendo dall'Abbazia di San Giacomo. Ad accompagnarlo il canto di "Signore delle Cime" e un applauso da parte dei militati sul piazzale, tra tantissime bandiere della Lega con il simbolo storico di Alberto da Giussano e del Sole delle Alpi, simbolo della Padania. Poi gli slogna: “Bossi, Bossi”, “Padania Libera”, “Roma Ladrona la Lega non perdona” e “Secessione” sono i cori che hanno accolto il Senatur sul sagrato della chiesa. Alle spalle del feretro, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti visibilmente commosso.

AGGIORNAMENTO ORE 12.30
“Trent’anni fa, come oggi, una battaglia che non era solo politica, ma identità, visione, popolo, destino, libertà, autonomia, territorio, lavoro, sacrificio, responsabilità, giustizia, sicurezza. In quattro parole: padroni a casa nostra. Spesso, allora come oggi, soli contro tutti. Questa è la Lega, una comunità in cammino. Buon viaggio Umberto, con Te tutto è iniziato, mai mülà!”. Così il leader della Lega Matteo Salvini su Istagram.

AGGIORNAMENTO ORE 12.18
“Oggi l’ultimo saluto al grande Capo. Nessun luogo migliore poteva essere scelto per il suo distacco dalla vita terrena”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, da Pontida dove si celebrano i funerali di Umberto Bossi. “I raduni di Pontida - sottolinea - sono stati una delle espressioni più vere e più alte di quello che è per me, e per molti come me, la Lega. La Lega dei terroritori, la Lega della gente, la Lega del Nord. Che porta alta i valori del federalismo e dell’autonomia”. “La Lega dell’Umberto che - conclude Fontana - anche da lassù resterà per sempre la stella polare di un vero leghista”.

AGGIORNAMENTO ORE 12.05
Il suono della cornamusa, il nome ‘Umberto’ e ‘Viva Bossi’ hanno accolto il feretro del fondatore della Lega, Umberto Bossi, all'arrivo presso l’abbazia di San Giacomo, a Pontida, dove si svolgono i funerali del Senatur. Ad accompagnarlo la moglie Manuela, e i figli. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha abbracciato commosso i famigliari di Bossi mentre una corona di fiori bianchi e la bandiera della Lega col sole e le Alpi sono adagiati sul feretro.

AGGIORNAMENTO ORE 11.58
Il feretro di Umberto Bossi è arrivato davanti all'Abbazia di Pontida, accolto da applausi e cori. Poco prima davanti alla chiesa di San Giacomo sono arrivati anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il vicepremier Antonio Tajani. I due sono stati accolti dagli applausi della folla e al grido di “Giorgia, Giorgia”, “Secessione, secessione” e “Padania libera”. Pochi minuti dopo è iniziata la funzione religiosa.

ORE 11.20
"Roma ladrona, il Nord non perdona" e "Padania libera". Il popolo leghista ricorda in coro Umberto Bossi a meno di due ore dall’inizio dei funerali oggi domenica 22 marzo all’abbazia di San Giacomo a Pontida. Centinaia di militanti sono già schierati dietro le transenne che si affacciano sulla chiesa, tra foulard e camicie verdi, bandiere della Lega lombarda con Alberto da Giussano e t-shirt con la faccia del Senatur. Al lato della chiesa è stato appeso uno striscione con la scritta ‘Grazie capo, la tua storia vivrà sempre con noi’ firmato dalla sezione Pontida. Tra i primi ad arrivare il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il capogruppo al Senato, Massimiliano Romeo.

Alcuni militanti del Partito popolare per il Nord hanno contestato il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, al suo arrivo presso l’abbazia di San Giacomo: "Molla la camicia verde". Tra la folla qualcuno ha urlato anche "vergogna" Arrivato con la compagna Francesca Verdini, alla camicia verde d’ordinanza, Salvini ha abbinato un completo nero, una spilla dorata di Alberto da Giussano appuntata al rever della giacca, cravatta nera e un fazzoletto verde nel taschino.

(Fem/Adnkronos)

Redazione

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