È scomparso Marcello Silvestri. Artista, poeta, musicista, Silvestri, che dagli anni Settanta risiedeva a Tarquinia, ha proposto nelle sue opere, pittoriche con una ricorrente tendenza al multimaterico, una visione d'un mondo nuovo, basato sulla bellezza vista nelle piccole cose e nello spazio infinito del cosmo.
Era legato a Busto per via della moglie Margherita Roggia, figlia del professor Giambattista, al quale è intitolata la biblioteca civica. Ha esposto le sue opere in decine di personali e collettive, in Italia e all'estero, portando la sua arte anche al Tempio Civico Sant'Anna, al Fratello Sole dai Frati e, in un'occasione indimenticabile, a Sant'Edoardo. La mostra fu visitata dal cardinale Carlo Maria Martini. Il suo commento: «Sono ammirato da tanta bellezza meditativa e cosmica».
Silvestri, portatore di una visione "cromatica" della vita, non perdeva occasione di dialogare con tutti, invitando alla fraternità e all'attenzione verso le persone in difficoltà.














