/ Politica

Politica | 06 marzo 2026, 07:13

Busto, alta tensione a Palazzo Gilardoni. Ma il rimpasto è congelato

Tanto tuonò che… non piovve. Sul fronte del rimpasto di giunta, ieri è stata una giornata di grande nervosismo. Al punto che per alcune ore è parsa concreta la possibilità che il sindaco Antonelli procedesse con l’avvicendamento nell’esecutivo cittadino. Bloccato, per evitare strappi, dai vertici regionali di Lega e Fratelli d'Italia

Busto, alta tensione a Palazzo Gilardoni. Ma il rimpasto è congelato

Tanto tuonò che… non piovve. Sul fronte del rimpasto di giunta, ieri a Busto Arsizio è stata una giornata ad altissima tensione. Al punto che per alcune ore è parsa concreta la possibilità che l’avvicendamento nell’esecutivo cittadino diventasse realtà. E che quindi un assessore della Lega dovesse lasciare le proprie deleghe a un esponente di Fratelli d’Italia.

Le modalità delle uscite pubbliche del segretario provinciale leghista Andrea Cassani, fatte con l’obiettivo di salvaguardare il posto dei “suoi” tre assessori, hanno fatto infuriare il sindaco Emanuele Antonelli.
Che, a un certo punto, sarebbe stato sul punto di far saltare la sedia a un rappresentante del Carroccio. Chi? Il principale indiziato è Alessandro Albani, non fosse altro perché è stato lo stesso circolo bustocco dei “Fratelli” a confermare in una nota di avere chiesto in fase di trattativa la delega al bilancio (a cui affiancare un’altra materia, come commercio o sicurezza). Il gruppo guidato da Alberto Falciglia, però, ha anche precisato che FdI «non ha mai ragionato in termini di “teste”».

Albani, peraltro, è il segretario cittadino della Lega. Vale a dire colui che avrebbe dovuto indicare ad Antonelli il nome dell’assessore da sacrificare. Le altre due salviniane in giunta sono Manuela Maffioli e Paola Reguzzoni.
Ieri il Carroccio è riuscito a “resistere”. L’accelerata sul mini-rimpasto non ha portato a un cambio effettivo, ma c’è mancato poco.
Decisiva la mediazione dei piani superiori dei partiti: oltre al provinciale (ormai chiaramente in campo con Cassani e Andrea Pellicini, come peraltro stabilito nell’ultimo vertice del centrodestra bustocco), anche a livello regionale si è tornati a parlare di Busto Arsizio, come in occasione del primo rimpasto di questa consiliatura. Carlo Maccari (FdI) e Massimiliano Romeo (Lega) sono dovuti intervenire per evitare strappi nella coalizione con possibili conseguenze extrabustocche. 

Il rimpasto, quindi, è congelato . Dopo una giornata di tensione a Palazzo Gilardoni, l'indicazione è stata quella di ristabilire la calma.
La “promozione” in giunta della consigliera Claudia Cozzi (a cui dovrebbe andare anche una delega oggi di competenza di Matteo Sabba della Lista Antonelli, vale a dire sicurezza o commercio) rimane l’auspicio del circolo di Busto di Fratelli d’Italia. Ma ogni discorso, per ora, è congelato. 

Riccardo Canetta

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore