/ Cronaca

Cronaca | 02 marzo 2026, 07:00

Non ci sono più speranze per il gallaratese precipitato nel crepaccio sul Monte Rosa: è caduto per salvare un altro scialpinista

Rodolfo Franguelli è rimasto incastrato a una trentina di metri di profondità all'interno della fenditura di ghiaccio a quattromila metri di quota nel tentativo di soccorre, insieme al compagno di cordata anche lui di Gallarate, un escursionista francese in difficoltà: un gesto di altruismo che gli è costato la vita. Ieri la decisione di sospendere le operazioni di recupero a causa del maltempo

Non ci sono più speranze per il gallaratese precipitato nel crepaccio sul Monte Rosa: è caduto per salvare un altro scialpinista

Non ci sono più speranze per la sorte di Rodolfo Franguelli, lo scialpinista di 61 anni di Gallarate inghiottito da un crepaccio sul Monte Rosa nel pomeriggio di sabato scorso a quattromila metri di quota. Ne sono convinti i soccorritori dopo la caduta dell'escursionista della provincia di Varese per una trentina di metri all'interno della fenditura di ghiaccio e dopo due notti trascorse a temperature di parecchi gradi sotto lo zero

Già nella mattinata di ieri, viste le condizioni meteo proibitive, gli uomini del Soccorso Alpino valdostano e i militari della Guardia di Finanza avevano deciso di sospendere le operazioni di recupero: non c'erano le condizioni di sicurezza per proseguire. Franguelli, grande appassionato di montagna e di mountain bike, ha con tutta probabilità perso la vita nel tentativo di soccorrere un altro scialpinista, andato in difficoltà in prossimità dello stesso punto. 

Secondo la ricostruzione dell'accaduto, infatti, intorno alle 13 di sabato il 61enne era intervenuto insieme al compagno di cordata Pietro Daniele, trentottenne anche lui di Gallarate, per prestare aiuto a una cordata di francesi in difficoltà: i due, mentre tentavano di raggiungere la piramide Vincent a 4.200 metri di quota, erano stati richiamati da grida di aiuto ed avevano contribuito a soccorre uno scialpinista transalpino di 40 anni, finito precedentemente nel crepaccio. Durante le operazione però i due varesini erano precipitati a loro volta all'interno della fenditura. 

I soccorsi del Soccorso Alpino della Val d'Aosta, del 118 e della Guardia di Finanza, arrivati sul posto nel pomeriggio, avevano recuperato il 38enne e l'escursionista francese, trasportati poi in ospedale, dove si trovano ricoverati in buone condizioni. 

Contemporaneamente avevano fatto partire le operazioni per raggiungere anche Franguelli, che nelle caduta era rimasto incastrato nel ghiaccio più in profondità, in un punto particolarmente difficile da raggiungere. Operazione risultata molto complessa e non andata a buon fine. Nella mattinata di ieri, considerato il forte peggioramento meteo e le speranze nulle che il 61enne fosse ancora in vita, la decisione di interrompere le operazioni.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore