/ Lombardia

Lombardia | 13 febbraio 2026, 16:06

Giovani. "JoyfulAgain": progetto Italia-Svizzera che unisce sport e natura contro il disagio

Sottosegretario Picchi: "Iniziativa dedicata ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni, tra Varese, Como e Sondrio"

Giovani. "JoyfulAgain": progetto Italia-Svizzera che unisce sport e natura contro il disagio

Regione Lombardia è capofila italiano di 'JoyfulAgain: insieme per il benessere mentale dei giovani',  il nuovo progetto, che attraverso lo Sport e la Natura come cura per la mente e le relazioni con gli altri.  L’iniziativa,  consultabile sul BURL regionale dopo l’approvazione in Giunta,  è finanziata dal programma Interreg Italia-Svizzera di cui sono partner, insieme al Consorzio Scuola Comunità Impresa, la Cooperativa Radix  (Ticino, CH), la Fondazione IdéeSport (CH – Ticino),  il Dipartimento socio-psichiatrico e dipartimento Famiglie e Giovani del Canton Ticino. Al centro della misura  transfrontaliera c’è la salute mentale di adolescenti e giovani, messa alla prova da solitudine, ansia esistenziale e alle prese con riferimenti valoriali, incertezze e paura legate alle crisi globali.

“Numerosi studi, sia nazionali sia regionali, confermano un crescente disagio tra i giovani. Gli ultimi dati della Lombardia rappresentano un vero segnale d’allarme, al quale intendiamo rispondere in modo concreto – sottolinea il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi -.  Regione Lombardia è fiera di essere capofila del progetto, il cui titolo esprime la nostra stessa mission:  ‘Joyful again’, ovvero, rendere le nuove generazioni di ‘nuovo piene di gioia’".

L'obiettivo di di JoyfulAgain  è sviluppare un intervento innovativo per riconnettere i ragazzi con gli altri, con la natura e con sé stessi attraverso attività motorie inclusive in orario serale ('Joyful@MidnightSports'), esperienze guidate nei boschi e nel verde ('Forest Bathing') e 'Healing Circles' percorsi di supporto tra pari in spazi protetti ('Healing Circles'). Il progetto coinvolgerà giovani italiani e svizzeri tra i 14 e i 19 anni e si svilupperà nell’arco di due anni e mezzo. Il focus è sui territori delle province di Varese, Como, Sondrio sul confine italo-svizzero. L'iniziativa durerà 30 mesi a partire dal 1° gennaio 2026.

“L’attività sportiva - continua Picchi - permette di incanalare tensioni e fragilità, anche di natura emotiva, trasformando quella rabbia che spesso accompagna l’adolescenza in energia positiva  e riconnessione con gli altri. Lo dimostrano tante nostre iniziative, come 'Un Gancio da Dio', che affianca la pratica della boxe all’apprendimento di regole, del senso del limite e del rispetto dell’avversario. Lo scorso anno abbiamo, inoltre, attivato il bando Smart 3, mettendo a disposizione 5,6 milioni di euro per sostenere interventi educativi analoghi a Joyfulagain, pensati per prevenire e contrastare le fragilità dei nostri giovani”. 

(LNews)

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore