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Salute | 28 gennaio 2026, 18:55

Pazienti con disturbi della coscienza: corso di formazione alla Rsa Camelot

Iniziativa organizzata e tenuta da Matilde Leonardi, neurologa di fama internazionale in forza alla Fondazione Irccs Istituto neurologico Carlo Besta. Hanno partecipato tutti tutti i professionisti sanitari dell'azienda 3SG insieme con medici e psicologi di altre strutture della provincia. La direttrice di Camelot, Marusca Bianco: «Parliamo di pazienti complessi, per i quali c'è bisogno di un approccio multidisciplinare. Qui possiamo contare su un nucleo dedicato con 20 posti letto per persone in stato vegetativo»

Pazienti con disturbi della coscienza: corso di formazione alla Rsa Camelot

 La RSA Camelot di Gallarate ha ospitato un corso di formazione altamente specializzato sulla valutazione dei disordini di coscienza delle persone con gravi cerebrolesioni acquisite. Il corso è stato organizzato e tenuto dalla dott.ssa Matilde Leonardi, Neurologo di fama internazionale e Direttore della SC Neurologia, Salute Pubblica, Disabilità e del COMA RESEARCH CENTRE-CRC della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. Insieme alla Dott.ssa Leonardi, in questo importante evento formativo, la sua equipe di psicologi e ricercatori: la dott.ssa Francesca Magnani, il dott. Filippo Barbadoro, la dott.ssa Camilla Ippoliti e la dott.ssa Martina Cacciatore che hanno descritto ai partecipanti i diversi Disordini della Coscienza e la loro valutazione, illustrando l’utilizzo della Coma Recovery Scale-revised, anche attraverso prove pratiche. 

Diagnosticare accuratamente il disturbo della coscienza è molto complesso. Tra le diverse scale disponibili in letteratura, la Coma Recovery Scale-Revised (CRS-R) è la più utilizzata in quanto ritenuta lo strumento clinico più efficace. L'uso corretto di questa scala può migliorare significativamente l'affidabilità della diagnosi nella routine clinica, tuttavia, la complessità della valutazione comportamentale in questo tipo di pazienti rappresenta ancora una delle questioni più impegnative e aperte nelle neuroscienze, pertanto è fondamentale che i clinici sappiano utilizzare correttamente lo strumento per valutare e distinguere in modo preciso i disturbi dello della coscienza (come lo stato vegetativo e lo stato minimo di coscienza) nei pazienti con grave cerebrolesione, aiutando a identificare segni residui di coscienza non evidenti e migliorando così i percorsi assistenziali e riabilitativi... 

Il corso, uno dei Corsi del Coma Research Centre sugli strumenti di valutazione dei pazienti con disordini di coscienza, ha visto la partecipazione di tutti i professionisti sanitari dell'azienda 3SG e di medici e psicologi di altre Strutture della provincia. “La RSA Camelot” ricorda la direttrice Marusca Bianco “dispone di un nucleo dedicato e riconosciuto da Regione Lombardia da 20 posti letto per persone in stato vegetativo dopo una grave celebro lesione acquisita. Sono pazienti complessi la cui assistenza richiede competenze avanzate e un intervento multidisciplinare; siamo grati alla dott.ssa Matilde Leonardi, ai suoi collaboratori e al BESTA,  eccellenza nella ricerca e nella cura delle patologie neurologiche, per questa importante opportunità, la formazione continua e l’aggiornamento sono fondamentali per contribuire a migliorare la qualità delle cure offerte ai nostri Ospiti.” 

La collaborazione della Camelot con l’Istituto Neurologico Besta di Milano è attiva anche sul fronte della diagnostica; per gli Ospiti della RSA con disturbi della coscienza sono programmati infatti esami di approfondimento tramite programma PAC-DOC, un percorso ambulatoriale di esami e valutazioni svolte in una giornata, che è del SSN quindi gratuito e dedicato per i pazienti ad alta complessità come quelli con disordini di coscienza che richiedono una presa in carico neurologica ai fini di un rapido inquadramento clinico e diagnostico.

C.S.

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