(Adnkronos) -
Un agente federale ha sparato a un uomo a Minneapolis, uccidendolo. E' quanto ha reso noto oggi, sabato 24 gennaio, il capo della polizia Brian O’Hara, parlando con il Minnesota Star Tribune. "Ho appena parlato con la Casa Bianca dopo un'altra orribile sparatoria da parte di agenti federali questa mattina", ha scritto il governatore del Minnesota Tim Walz su 'X'. Secondo quanto ha riportato Cbs News, citando la cartella clinica dell'ospedale ottenuta dall'Ap, la vittima aveva 51 anni. Il Dipartimento della Sicurezza interna afferma che l'uomo era armato.
"Il Minnesota ne ha abbastanza. E' disgustoso. Il presidente deve porre fine a questa operazione. Migliaia di agenti violenti e inesperti vanno tirati fuori dal Minnesota. Subito", la parole oggi di Waltz. L'episodio si verifica a poco più di 2 settimane dall'uccisione di Renee Good, colpita a morte da un agente dell'Ice - l'agenzia per il controllo dell'immigrazione - che ha aperto il fuoco contro la donna al volante di un Suv. Secondo la tesi, sostenuta anche dall'amministrazione di Donald Trump, in quella circostanza l'agente rischiava di essere investito dall'auto.
L'episodio odierno, avvenuto tra Nicollet Avenue e 27th Street nella zona sud della città, rimbalza sui social con i video pubblicati. I filmati mostrano l'intervento un gruppo di agenti che provano a immobilizzare un uomo su un marciapiede. Mentre il soggetto è a terra, in un'apparente colluttazione con alcuni degli agenti, si sente suono che potrebbe essere prodotto dall'esplosione di un colpo: quindi, segue una raffica di colpi. Un agente, secondo le immagini, spara a ripetizione. L'uomo rimane a terra.
Il Dipartimento della Sicurezza Interna afferma che l'uomo era armato. In un post su X viene mostrata la pisola. "Alle 9.05, mentre gli agenti delle forze dell'ordine del Dipartimento della Sicurezza interna stavano conducendo un'operazione mirata a Minneapolis contro un immigrato clandestino ricercato per aggressione violenta, un individuo si è avvicinato agli agenti della pattuglia di frontiera statunitense con una pistola semiautomatica da 9 mm, visibile qui", si legge nel messaggio.
"Gli agenti hanno tentato di disarmare il sospettato, ma questi, armato, ha opposto una violenta resistenza. Ulteriori dettagli sulla lotta armata saranno forniti prossimamente. Temendo per la propria vita e per quella dei colleghi, un agente ha sparato per difendersi. I medici intervenuti sul posto hanno immediatamente prestato soccorso al soggetto, che però è stato dichiarato morto sul posto", prosegue il post. "Il sospettato aveva anche due caricatori e nessun documento d'identità: sembra una situazione in cui un individuo voleva causare il massimo danno e massacrare le forze dell'ordine. Circa 200 rivoltosi sono arrivati sul posto e hanno iniziato a ostacolare e aggredire le forze dell'ordine presenti; sono state implementate misure di controllo della folla per la sicurezza del pubblico e delle forze dell'ordine".
Nella zona sono in corso scontri tra agenti federali e manifestanti. La sparatoria è avvenuta 24 ore dopo che decine di migliaia di persone hanno marciato nel centro di Minneapolis per protestare contro la presenza dell'Ice in città.













