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Cronaca | 22 gennaio 2026, 16:31

La polizia scopre sette bombole di gas a rischio esplosione

È accaduto martedì scorso durante un controllo in viale Belforte a Varese: gli agenti erano intervenuti in uno stabile per alcune verifiche su una persona ai domiciliari quando hanno trovato nell'androne le bombole con evidente perdite di gas. Oltre a varie violazioni, sono stati trovati anche quattro stranieri che dormivano su letti improvvisati: uno di loro, irregolare, è stato espulso

La polizia scopre sette bombole di gas a rischio esplosione

Nelle prime ore del mattino del 20 gennaio, La Polizia di Stato di Varese è intervenuta presso uno stabile in zona Viale Belforte, per alcune verifiche relative ad una persona sottoposta alla detenzione domiciliare con braccialetto elettronico. Al loro arrivo, gli agenti della Divisione Anticrimine hanno riscontrato nell’androne una situazione di grave pericolo dovuta alla presenza di sette bombole di gas con evidenti fuoriuscite e con rischio di deflagrazione. 

Dopo aver arieggiato il più possibile l’area, i poliziotti hanno riscontrato, oltre al nucleo familiare della persona sottoposta alla misura detentiva, all’interno di una adiacente unità abitativa - che presentava condizioni critiche dal punto di vista igienico sanitario - la presenza di quattro cittadini stranieri che dormivano su giacigli di fortuna. Sul posto è intervenuto anche un equipaggio della squadra Volante e della Polizia Scientifica per i rilievi del caso. 

I successivi approfondimenti hanno permesso di appurare che lo stabile presentava ulteriori criticità, quali impianti elettrici pericolosi ed abusivi e un ammassamento di rifiuti di varia natura, tali da costituire una vera e propria discarica abusiva. È stato quindi richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, ATS e Polizia Locale per gli adempimenti di rispettiva competenza, al termine dei quali l’edificio è stato dichiarato inagibile.

Su disposizioni del Magistrato di Sorveglianza, il personale della Divisione Anticrimine ha provveduto al trasferimento immediato della persona sottoposta alla misura detentiva in un alloggio idoneo in altro Comune della provincia.

Al termine degli accertamenti uno dei quattro cittadini stranieri rintracciati nel corso dell’intervento è risultato irregolare sul territorio nazionale; lo stesso è stato quindi accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura ove è stato munito di decreto di espulsione con accompagnamento presso il CPR di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.

Redazione

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