Su proposta dell’assessore alla Sicurezza, Matteo Sabba, la Giunta comunale di Busto Arsizio ha approvato il “Progetto dispositivi sicurezza anno 2026” per la fornitura di strumentazioni alla Polizia Locale. Si tratta, si legge nella nota diffusa da Palazzo Gilardoni sulle decisioni assunte nella seduta di oggi, 21 gennaio, di dieci body cam, quattro biciclette elettriche e due strumenti tecnico di coazione a distanza.
Bolawrap, appunto, dispositivi che sparano ad altissima velocità lacci in kevlar dotati di piccole ancore e uncini. Avvolgendosi al corpo di un soggetto che deve essere contenuto, alle gambe o al tronco, lo immobilizzano. Una filosofia simile a quella dei taser (la mozione per dotare la Polizia Locale di questi strumenti è passata in Consiglio comunale poco meno di un anno fa, non senza qualche polemica e distinguo, vedi QUI) ma ritenuti meno pericolosi per la salute dei “bersagli umani”, dal momento che non prevedono scariche elettriche.
L’importo massimo presunto per la dotazione è di circa 40mila euro, 20.000 dei quali oggetto di possibile cofinanziamento regionale.














