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Gallarate | 20 gennaio 2026, 09:56

Gallarate si prepara alle Olimpiadi, l’assessore Mazzetti: «Un’emozione fortissima, sarà una festa per tutta la città»

Tra meno di 15 giorni la fiaccola olimpica attraverserà Gallarate per 2,4 chilometri, trasformando il centro in un grande palcoscenico urbano. L’emozione dell’assessore alla cultura Claudia Mazzetti: «Abbiamo coinvolto tutti, studenti, associazioni, enti, istituzioni e la sicurezza sarà in capo alla Polizia di Stato». Sui nomi dei tedofori nessuna indiscrezione: «Non me li dicono»

Nel riquadro, Claudia Mazzetti, assessore allo Sport e alla Cultura

Nel riquadro, Claudia Mazzetti, assessore allo Sport e alla Cultura

C’è un’aria diversa che si respira in queste settimane a Gallarate. Martedì 4 febbraio la città si fermerà per qualche ora, lasciandosi attraversare da una fiamma che porta con sé molto più di un simbolo sportivo. La torcia olimpica farà tappa in città, trasformando la mattinata in un racconto che fa la storia.

Alle 9.00 in punto la fiaccola prenderà il via da via Pegoraro, dando inizio a un percorso di circa 2,4 chilometri che toccherà il cuore pulsante della città. Piazza Risorgimento, via Roma, via Mazzini, via Cavour, poi corso Italia e viale Milano: strade conosciute, vissute ogni giorno, che per una mattina cambieranno volto, riempiendosi di una folla con gli occhi puntati sul passaggio della fiamma.

Un passaggio breve, ma costruito con cura. Dietro le quinte c’è anche il lavoro dell’assessore alla Cultura Claudia Mazzetti, che in queste settimane ha coordinato l’organizzazione in stretto contatto con la Fondazione. «Sono emozionatissima – racconta – perché Gallarate vivrà un evento sportivo internazionale capace di coinvolgere davvero tutti. Abbiamo voluto che fosse una festa condivisa, a partire dai più piccoli». Lungo il tracciato saranno infatti presenti circa 2.500 studenti, dalle scuole dell’infanzia alle superiori, distribuiti nei vari punti del percorso.

Accanto al mondo della scuola, la città risponderà presente in tutte le sue componenti. Parteciperanno il Museo Maga, le associazioni culturali, la Pro Loco, le associazioni combattentistiche e quelle sportive, mentre l’amministrazione comunale sarà al completo, con in testa il sindaco Andrea Cassani. «La torcia olimpica che attraversa Gallarate è un segnale importante – sottolinea l’assessore – perché porta in città valori come impegno, rispetto e partecipazione. È un’occasione per sentirci comunità e per mostrare il volto migliore di Gallarate».

Saranno 16 i tedofori che si alterneranno lungo il percorso cittadino. Sui loro nomi, però, resta il riserbo. «Non me li dicono», sorride l’assessore Mazzetti, lasciando spazio alla curiosità e al tam tam che inevitabilmente corre tra i cittadini.

A garantire che tutto si svolga in sicurezza penserà la Polizia di Stato, con il supporto della Polizia Locale. Sono previste temporanee modifiche alla viabilità e alcune limitazioni al traffico, il tempo necessario per consentire alla fiamma di attraversare la città senza intoppi.

Poi, come spesso accade con gli eventi destinati a restare, tutto passerà in fretta. Ma quel mercoledì mattina Gallarate avrà vissuto qualcosa di diverso: non solo il passaggio della torcia olimpica, ma l’emozione di vedersi, per un attimo, al centro del mondo.

Alice Mometti

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