Le fiamme in un bosco attirano l’attenzione dei cittadini a Gorla Maggiore e grazie al pronto intervento della Protezione civile e dei Carabinieri si scopre un’area dove gli spacciatori (nonché ladri) stavano cercando di attecchire.
Domenica 18 gennaio, infatti, la Protezione Civile contattata da alcuni cittadini è intervenuta per spegnere un principio di incendio nei boschi di Gorla Maggiore in fondo a via Gramsci, spiega il Comune.
«Contattati i Carabinieri della caserma di Gorla Minore, la Protezione Civile con il modulo antincendio è intervenuta immediatamente spegnendo il principio di incendio causato da persone che alla vista dei mezzi sono scappate all’interno del bosco - spiega il Comune di Gorla Maggiore in un comunicato del vicesindaco e responsabile della sicurezza Renato Grazioli - Con il supporto dei Carabinieri sono state recuperate due biciclette (una di valore), uno zaino e attrezzature tra cui bilancini per dosare la droga».
E ancora, «le due biciclette, di cui quella di valore che ha i numeri di serie sul telaio, sono presso la stazione dei carabinieri di Gorla Minore. Segnalate anche due targhe automobilistiche per i relativi controlli da parte delle forze dell’ordine. Ringraziamo la Protezione Civile e il Comandante dei Carabinieri per la disponibilità e il supporto ricevuto. L’area interessata verrà monitorata nei prossimi giorni per evitare il formarsi di aree di spaccio».
Il vicesindaco Renato Grazioli ribadisce proprio la riconoscenza a Protezione civile e militari dell’Arma: un lavoro di squadra che ha saputo mandare un segnale forte e chiaro.



















