Accesa dai raggi del sole nell’antica Olimpia lo scorso 26 novembre, la Fiamma Olimpica dell’edizione di Milano–Cortina 2026, nel suo lungo percorso verso Milano, è stata ieri a Varese (leggi QUI e QUI) e attraverserà Busto Arsizio nella giornata di mercoledì 4 febbraio.
È quindi durante la 59^ tappa (la penultima di 60 che alla fine avranno attraversato lo Stivale grazie a 10.001 tedofori) che il simbolo di pace, purezza e dello spirito eterno dei Giochi raggiungerà Busto Arsizio proveniente da Gallarate (LEGGI QUI).
In città la partenza è prevista alle ore 10.56 dall’Oratorio di Beata Giuliana.
La Fiamma poi proseguirà per viale Repubblica, via Quintino Sella, piazza san Michele, piazza Manzoni, corso Europa, via Felice Cavallotti, piazza santa Maria, via Cavour, piazza san Giovanni, via Milano, piazza Garibaldi, corso XX Settembre.
«Sarà un momento storico, un evento unico, mai vissuto dalla città in precedenza e che difficilmente potrà essere vissuto nel prossimo futuro: invito tutti a non perdere un’occasione così speciale! Accogliere e applaudire la fiamma significa abbracciare i suoi valori eterni e universali, sarà un grande orgoglio per tutta la comunità e sarà anche un modo per sentirci più vicini alle città che ospiteranno le sedi di gara» afferma il vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani.
Lasciata Busto Arsizio, i tedofori si succederanno nel percorso che toccherà Castellanza, Legnano, Saronno per poi raggiungere vari comuni della Brianza fino all’arrivo di giornata previsto a Monza. L’indomani la Fiamma alla fine giungerà a Milano e il 6 sarà allo stadio San Siro per la cerimonia inaugurale.
Tutte le scuole della città sono state invitate ad assistere al passaggio della fiamma: l’adesione è stata molto positiva e si calcola che ci saranno circa 5.000 studenti dalle scuole dell’infanzia alle superiori a fare ala ai tedofori lungo il percorso la mattina del 4 febbraio.
Anche le società sportive si mobiliteranno con atleti in divisa, labari e bandiere.














