Si rivolge ai suoi concittadini il sindaco di Samarate, Alessandro Ferrazzi, con una lettera per augurare un sereno anno nuovo, ricordare alcuni impegni assunti e portati avanti dalla sua Amministrazione (manutenzioni innanzitutto, anche con cospicui investimenti) e ribattere a un'accusa circolata recentemente. Quella di addossare al defunto predecessore, Enrico Puricelli, evidentemente impossibilitato a ribattere, la responsabilità di problemi presenti. Di seguito, la sua lettera alla cittadinanza.
Cari concittadini e concittadine, a nome mio e dell’intera Giunta desidero porgervi i più sentiti auguri per un sereno anno nuovo, con la speranza che il 2026 possa vederci sempre più uniti come comunità. Purtroppo, i primi giorni dell’anno sono stati segnati da una terribile tragedia e da una situazione internazionale complessa e preoccupante, che non può lasciarci indifferenti.
Tornando alla nostra città, il 2025 ci ha visti impegnati nell’affrontare una serie di emergenze legate alla necessità di intervenire su manutenzioni rimandate da tempo, che riguardano sia il territorio sia gli immobili comunali. Credo che questo impegno sia stato evidente, in particolare, nella gestione del verde pubblico: sfalci e potature, quest’anno, sono stati apprezzati da molti cittadini, così come la prima importante azione di pulizia dei boschi e delle aree periferiche.
Si tratta di attività che dovranno certamente essere rafforzate e affiancate da forme di presidio del territorio, anche grazie al prezioso contributo dei volontari che sempre più numerosi si stanno rendendo disponibili a proseguire queste azioni nel 2026. È altrettanto visibile l’azione organica in corso sulle asfaltature: interventi già realizzati e finanziati, con uno stanziamento complessivo, nel biennio 2025–2026, superiore ai 800.000 euro. Si tratta di un impegno che mancava da molti anni e che oggi risulta particolarmente complesso, nonostante lo sforzo economico, a causa dell’estensione della rete stradale samaratese.
A questi interventi si aggiungono l’ampliamento degli orari di apertura della Biblioteca e dell’Anagrafe comunale, con una significativa riduzione delle
code, e le decine di lavori di manutenzione sugli edifici di proprietà comunale – scuole, abitazioni, palestre – già effettuati o programmati, per un investimento complessivo, in questi due anni, di circa 300.000 euro.
Senza dimenticare il vasto capitolo dei servizi sociali, con interventi a supporto dei concittadini più fragili e in difficili condizioni socio-economiche, nonché la rinnovata collaborazione con le associazioni sportive e gli istituti scolastici e l’apertura di un dialogo costante con le giovani generazioni. Siamo perfettamente consapevoli che vi siano ancora molte questioni da affrontare. Esse sono tutte presenti nel nostro programma di governo della città e certamente non le dimentichiamo. È però doveroso ricordare che un’Amministrazione dispone di cinque anni per realizzare gli interventi ritenuti necessari e ha il diritto e il dovere di stabilire un ordine di priorità, confrontandosi costantemente con il Bilancio e con le esigenze della comunità.
In merito alle critiche recentemente mosse alla nostra Amministrazione, desidero chiarire che non abbiamo timore delle critiche: un conto sono quelle
equilibrate, anche pungenti, finalizzate a segnalare problemi e a stimolare soluzioni; altro conto sono affermazioni denigratorie, per di più basate su presupposti non veri, illazioni e polemiche strumentali. Mi riferisco in particolare all’ultima accusa, in ordine temporale, che dalle minoranze ci è stata rivolta e che riteniamo assolutamente inaccettabile: nessun membro della Giunta né alcun gruppo politico della Maggioranza, dal giorno dell’insediamento dell’attuale Amministrazione da me guidata, ha mai indicato l’ex Sindaco Enrico Puricelli come responsabile delle criticità esistenti.
Far credere ai cittadini che non abbiamo rispetto per una persona scomparsa, con la quale molti di noi avevano da anni un rapporto umano sincero, è vergognoso e riprovevole. Tentare di strumentalizzare in questo modo la normale dialettica politica per impedirci di affermare, sempre con toni misurati, che al nostro insediamento abbiamo trovato numerosi problemi irrisolti o non adeguatamente gestiti dalla precedente Amministrazione a guida Lega, è un espediente meschino sul quale non siamo disposti a tacere.
Concludo rinnovando a tutti i concittadini e le concittadine i migliori auguri di buon anno, con l’impegno a proseguire con determinazione il lavoro avviato, continuando ad ascoltare la città e a operare, giorno dopo giorno, nell’interesse della nostra comunità.














