«Non esistono parole per colmare il vuoto lasciato da una vita così giovane. Anche a nome di tutta la comunità siamo vicini alla famiglia e agli amici per la prematura scomparsa di Matteo.
Che il nostro abbraccio possa essere un piccolo conforto in questa profonda sofferenza»: sono le parole con cui Davide Tamborini, sindaco di Mornago, ricorda Matteo Calzavara, volato via a 26 anni una notte d'inverno, all'improvviso, lasciando la sua famiglia e tutte le persone che gli volevano bene senza fiato a Crugnola, a Mornago e ovunque arrivassero l'amore e l'affetto per questo ragazzo unico e speciale.
«Ci hai lasciato troppo presto. Sei stato un collega, un amico, una persona speciale»: lo ricordano invece, sulle note struggenti di My Immortal degli Evanescence, i colleghi e gli amici di lavoro. «Il tuo sorriso e il tuo esempio ci accompagneranno sempre» prosegue il messaggio da brividi sulle immagini del volto bellissimo e illuminato da una luce speciale di Matteo, persona solare, preparatissima ed entusiasta anche in quel campo della ristorazione che amava e che ora, grazie appunto ai colleghi e agli amici di "Viro", lo saluta incredula e commossa.
Poi, ancor più semplicemente e quindi ancor più toccante, ecco quel "Ciao Matteo" che resta. E che sicuramente porterà tutti coloro che gli volevano bene sabato 10 gennaio alle 14.30 alla chiesa parrocchiale di Crugnola per il funerale e per essere accanto a mamma Roberta e papà Mauro, al fratello Simone alla sorella Giulia, alla fidanzata Margherita e ai parenti di Matteo, dalle nonne agli zii e ai cugini.
Colpito per la conoscenza e la vicinanza a papà Mauro e a tutta la famiglia anche Renzo Oldani, che ospita il carissimo Matteo per un ultimo saluto anche domani, venerdì, presso la sua casa funeraria “Campo dei Fiori” di Azzate in via Piave.
La famiglia ha chiesto a chi vuole ricordare Matteo non fiori ma una donazione al reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo utilizzando l'IBAN IT08C0538750450000004659480 intestato a Calzavara Mauro. L'ultimo dono di Matteo.














