La provincia di Varese guarda con fiducia al suo futuro economico: nel 2026 si prevede che il Pil provinciale nominale crescerà dell’1%. Nessun altro territorio italiano gode dello stesso “ottimismo”.
Lo rivela l’analisi economica pubblicata sull’edizione cartacea di ieri del quotidiano La Provincia di Como. Nel prossimo anno “il Pil nazionale in termini nominali è previsto superare i 2.300 miliardi di euro, con un incremento di 66 miliardi pari al +2,9% rispetto al dato del 2025” si legge: in tale contesto generale, il nostro territorio si pone al primo posto come aspettativa di crescita, davanti a Bologna (+0,92), Reggio Emilia (+0,91), Biella (+0,90) e Ravenna (+0,89).
Lo studio prende in esame anche le ragioni dei dati stimati: “A Varese la crescita del Pil il prossimo anno raggiungerà il +1%: grazie alla sua collocazione geografica, da sempre è economicamente influenzata sia dall’area metropolitana di Milano che dalla Svizzera. La combinazione tra un forte export, la diversificazione dei mercati esteri, la specializzazione manifatturiera e il contesto lombardo rende il varesotto particolarmente attrezzato a sostenere un ritmo dell’economia più rapido rispetto alle altre province italiane”.














