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Cronaca | 13 febbraio 2024, 07:48

Omicidio di Giulia, il testimone: «In casa un grido e rumori di trascinamento. Impagnatiello? Era normalissimo»

Continuano a emergere nuovi dettagli sul delitto di Senago dalle testimonianze in Aula. Impagnatiello ha assistito all'intera udienza con lo sguardo basso

Omicidio di Giulia, il testimone: «In casa un grido e rumori di trascinamento. Impagnatiello? Era normalissimo»

Per due volte, l'uomo delle pulizie della palazzina di Senago dove vivevano Giulia Tramontano e Alessandro Impagnatiello ha sentito un rumore, "come di trascinamento. Non un trascinamento unico, ma in più fasi come se venisse spostato qualcosa di pesante".

E' uno dei dettagli che emerge nella seconda udienza del processo in corso a Milano sull'omicidio aggravato della 29enne. Rumori sentiti martedì 30 maggio, tre giorni dopo il delitto, quando l'imputato avrebbe deciso di spostare il corpo dalla cantina al garage.

"Quella mattina mancava dal locale pattumiere il profumo e un prodotto a base di candeggina" spiega l'uomo che fa settimanalmente le pulizie nella palazzina. "Dal pianerottolo del primo piano fino alla zona del garage c’era sul pavimento del materiale nero e leggero, tipo cenere", materiale presente anche nella zona box dove l'imputato aveva fermato la sua auto "con il baule all’interno del suo garage", e i finestrini abbassati.

Al difensore della famiglia della vittima che gli chiede se incrociandolo lungo le scale si sia mostrato agitato, il testimone replica: "Era normalissimo". E di strane buste o borsone caricati in auto parla anche un vicino di casa, mentre un'altra condomina racconta che il giorno del delitto, sabato 27 maggio 2023, intorno alle 18.45, "ho sentito una voce di donna che gridava, non era un grido di dolore o aiuto, sarà durato un minuto, massimo due, poi non ho sentito più nulla. Ho sentito solo la voce di lei".

Sei i testimoni che si sono alternati al banco, a pochi passi dalla gabbia dove Impagnatiello ha assistito all'intera udienza con lo sguardo basso. Ha alzato solo un attimo la testa, quando in aula è stata mostrata una foto di Giulia, poi non ha incrociato nessuno sguardo, mentre teneva la schiena inarcata e faceva vibrare nervosamente le gambe. Si tornerà in aula il prossimo 7 marzo (poi il 21 marzo e il 4,11 e 18 aprile) quando a testimoniare ci sarà la donna, sua ex collega di lavoro, con cui aveva una storia parallela (testimonierà dietro un paravento) e la mamma di Giulia Tramontano.

Afe/Adnkronos

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