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Politica | 13 febbraio 2023, 22:22

Astuti mister preferenze. Nella Lega testa a testa Monti-Brianza

In Fratelli d’Italia a giocarsi il primo posto in lista sono i gallaratesi Caruso e Martignoni. Ma è ancora presto per stabilire con certezza come verranno suddivisi i sette seggi che spettano alla provincia di Varese. I dati parziali

Astuti mister preferenze. Nella Lega testa a testa Monti-Brianza

Nessun dubbio sulla netta vittoria di Attilio Fontana, confermato presidente di Regione Lombardia, e della coalizione di centrodestra.

È ancora presto, invece, per stabilire con certezza come verranno suddivisi i sette seggi che spettano alla provincia di Varese.

Lo spoglio è ancora in corso e i dati, di conseguenza, parziali. Candidati e addetti ai lavori da qualche ora compulsano Eligendo, la piattaforma del ministero dell’Interno dedicata alle elezioni-

Nella coalizione di centrodestra, il partito più votato nella nostra provincia è Fratelli d’Italia, che con 629 sezioni scrutinate su 810 si attesta al 23,48 per cento. Per quanto riguarda le preferenze (con 386 sezioni scrutinate), i più votati sono i due candidati di Gallarate, con Francesca Caruso (1.305 voti) davanti a Giuseppe De Bernardi Martignoni (1.146). Più indietro Luigi Zocchi (806).

Nella Lega (19,68 per cento) è un testa a testa tra i due consiglieri uscenti: dopo 399 sezioni scrutinate, si registra il “sorpasso” di Emanuele Monti su Francesca Brianza, 3.621 preferenze contro 3.589. Un margine risicatissimo per poter affermare chi dei due risulterà il più eletto (e, al momento, non è certo se ci sarà nuovamente posto per entrambi nell’assise regionale).
695 le preferenze dell’assessore gallaratese Claudia Mazzetti.

Lombardia Ideale-Fontana Presidente è al 9,62 per cento e vede Giacomo Cosentino (776 voti) davanti a Emanuela Quintiglio (693).
In Forza Italia (6,41 per cento), Pietro Zappamiglio stacca tutti con 1.577 preferenze.
Raffaele Cattaneo, con 852, è di gran lunga il più votato di Noi Moderati-Rinascimento Sgarbi, di poco sopra al 2 per cento.

Il candidato più votato in assoluto è il consigliere uscente Samuele Astuti che – con 406 sezioni scrutinate – ha toccato quota 4.649. Sempre nel Pd (che si attesta al 19,21 per cento), la seconda piazza provvisoria spetta ad Alice Bernardoni (1.202).
Movimento 5 Stelle al 4,02 per cento (160 voti provvisori per Francesca Bonoldi); più indietro gli alleati di Patto Civico-Majorino Presidente (2,55 per cento) e Alleanza Verdi-Sinistra (2,43 per cento).

Per quanto riguarda le liste a sostegno di Letizia Moratti, la civica che porta il nome della candidata è a quota 5,25 per cento (291 preferenze Luca Ferrazzi, 285 Elena Mazzetti), il Terzo polo al 4,14 (con Giuseppe Licata “in fuga” con 818 voti).

Unione Popolare si attesta all’1,39 per cento. Il quadro, però, è ancora in continua evoluzione.

Redazione

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