Duemilalibri non è solo intervista al narratore di turno. Duemilalibri è “Giornate del libro e degli autori”. Mr. Savethewall ed Emanuele Scilleri hanno aperto l’edizione 2022 con un “book shot” al Maga. Come? Fotografie con i lettori, da archiviare da una parte, da donare ai protagonisti dall’altra. Ci si presenta, si firma una liberatoria, ci si mette a disposizione di scatti e domande con il libro preferito, per pochi minuti (è possibile partecipare fino alle 18 di oggi, 9 ottobre). Facile? Non tanto.
Il rapporto con il “libro della vita” è intimo, ha viaggiato nel tempo attraverso percorsi che lo stesso lettore, a volte, non ha messo del tutto a fuoco. Bastano poche domande e i tempi si allungano. «C’è chi si commuove – fanno presente gli artefici dell’iniziativa – e di fronte a certa profondità non puoi mettere fretta». L’assessore ai Servizi formativi di Gallarate, Claudia Mazzetti, arriva, prende il numerino della coda e aspetta. Nel frattempo, altri lettori si presentano. Alcuni si mettono semplicemente in fila, altri, nell’attesa, scoprono il Maga, i suoi ambienti, le opere che lo popolano. L’assessore è indecisa, fra le mani stringe il “Libro rosso” di Jung e “Il piccolo principe” di Saint-Exupéry. Alla fine opta per il secondo.
Nella sala del museo che ospita le sorprendenti creazioni del progetto “Intrecci” è allestito un set al quale ci si abitua in fretta. Si indaga sui motivi della scelta. Perché “Il piccolo principe”? Risposta: «Per certi aspetti è infantile. Ma è anche profondo, mai banale». Che cosa ti colpisce di più in questo libro? «Il rapporto del piccolo principe con la volpe. Ci si addomestica. Ci si deve addomesticare. Si chiama amicizia, anche se “l’essenziale è invisibile agli occhi”». Come mai la scelta di un libro pensato per i più piccoli? «Siamo stati tutti bambini, anche se non ce ne ricordiamo». Ecco: concetti semplici e profondi. Alla fine la domanda è: «Per quanto abbiamo parlato?». Risposta «Cinque minuti?». «No, 20». Con i libri, il tempo cambia.
Duemilalibri parte il 12 ottobre con l’evento di apertura “A proposito di Ezra Pound”, nel cinquantesimo dalla scomparsa (ore 18, mostra fotografica a cura di Lorena Giuranna, catalogo di Angelo Crespi) e l’incontro con lo scrittore Marco Balzano (monologhi e momenti musicali, alle 21, incentrati sul libro “Cosa c’entra la felicità? Una parola e quattro storie”, alle 21). Tutto al Maga.















