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Lettere | 17 febbraio 2022, 15:57

«La “Bretella di Gallarate” non s'ha da fare»

Da associazioni e comitati cittadini, osservazioni indirizzate al Ministero della Transizione Ecologica, depositate anche nei comuni di Cassano Magnago, Gallarate e Busto, in merito alla realizzazione della prevista “Bretella” di collegamento tra la superstrada della Malpensa, l'autostrada e la Pedemontana. Riceviamo e pubblichiamo

«La “Bretella di Gallarate” non s'ha da fare»

«Le associazioni e comitati cittadini dei comuni di Busto Arsizio, Cassano Magnago e Gallarate, in relazione alla realizzazione della prevista “Bretella di Gallarate” che dovrebbe collegare la statale SS336 della Malpensa e lo svincolo tra l’autostrada A8 e la Pedemontana Lombarda, hanno inviato nello scorso mese di dicembre delle osservazioni indirizzate al Ministero della Transizione Ecologica. Copia di tali osservazioni sono state recentemente inoltrate anche ai protocolli dei comuni di Cassano Magnago, Gallarate e Busto Arsizio, per portarle a conoscenza delle relative Amministrazioni e Consiglieri comunali.

In tali osservazioni si evidenziano delle criticità a livello idrogeologico di un’opera che interferisce negativamente con l’area di contenimento delle piene dei torrenti Rile e Tenore che, non avendo un recapito finale, qui raccolgono le loro acque.

A prescindere dall’effettiva utilità di tale opera, nella quale nutriamo parecchi dubbi, in queste osservazioni si segnala che da un documento dell’ANAS da noi recuperato e consultabile sul sito del Ministero, è stato appurato che l’altezza degli argini dell’area di contenimento non è quella nominale prevista al momento della loro realizzazione. Nel progetto originale, la pioggia in grado di causare la tracimazione degli argini è quella che statisticamente si manifesta ogni 100 anni. In realtà la capacità dell’invaso è di 600.000 m3 in meno rispetto a quella progettuale, con la conseguenza che eventi meteorologici che possono capitare anche ogni vent’anni causerebbero la tracimazione degli argini e l’allagamento delle zone urbanizzate circostanti.

In questo contesto già a forte rischio, il progetto della bretella prevede la costruzione di un rilevato stradale e delle pile di sostegno di un viadotto, all’interno del suddetto bacino di contenimento delle piene.

La nostra richiesta è dunque quella di sospendere la realizzazione della bretella finché l’area di contenimento delle piene dei torrenti Rile e Tenore non sia stata riportata in condizioni di sicurezza dal punto di vista idraulico.

Si ritiene comunque, se dovesse essere realizzata, che tale bretella dovrebbe prevedere un diverso tracciato, che non abbia un impatto diretto con le vasche di spagliamento».

Firmato:

Legambiente Bustoverde APS - Busto Arsizio

Legambiente Circolo “ Il Presidio” - Cassano Magnago

Circolo “Ettore Ferrario” Legambiente - Gallarate

Comitato per la Difesa dei Cittadini dalle Inondazioni - Cassano Magnago

Comitato Rione Sud - Cassano Magnago

Circolo ACLI “Mario Rimordi” APS - Cassano Magnago

Files:
 Bretella Gallarate - le osservazioni (1.0 MB)

Redazione

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