/ Busto Arsizio

Busto Arsizio | 09 febbraio 2022, 17:22

Contro gli incivili Busto punta a 1.250 cestini intelligenti

La giunta oggi ha approvato la candidatura del Comune al bando del ministero per la realizzazione di impianti o il miglioramento di quelli attuali. Avanti anche un nuovo centro di raccolta in via Cavalier Carlo Azimonti

Un cestino in viale Alfieri spesso nel mirino degli incivili

Un cestino in viale Alfieri spesso nel mirino degli incivili

La giunta oggi ha approvato la candidatura per l’adesione del Comune di Busto Arsizio al bando del Ministero della Transizione Ecologica che ha stanziato 1,5 miliardi di euro per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti. Per il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, il Ministero mette a disposizione 600 milioni di Euro a fondo perduto (di cui il 40% alle regioni del Nord).Il Comune di Busto partecipa al bando con due progetti.

Il primo, del valore di 926.000 euro, riguarda la dotazione di 1.250 cestini stradali “intelligenti” da posizionare sul territorio cittadino, al fine di garantire un servizio di gestione dei rifiuti più efficiente e funzionale, ottimizzando anche i costi di gestione.

I cestini di raccolta (500 capacità 130 litri – 600 capacità 50 litri – 150 contenitore deiezioni canine) sono dotati di un sensore che consente di conoscere il grado di riempimento inviando l’informazione al sistema gestionale. La trasmissione dei dati avviene tramite protocolli radio a basso consumo che consentono di preservare la vita della batteria per svariati anni. 

Nuovo centro di raccolta

Il secondo progetto, del valore di 998.678 euro, riguarda la realizzazione di un nuovo “Centro di raccolta” in via Cavalier Carlo Azimonti, che permetterà di ampliare il servizio di raccolta rifiuti anche nella parte nord della città.

L’area, periferica rispetto al tessuto urbano, è attualmente in disuso e versa in cattivo stato manutentivo. Il progetto rappresenta, pertanto, anche l’occasione per una riqualificazione funzionale e ambientale, prevedendo anche delle fasce a verde di mitigazione.

Prevede il posizionamento di adeguati “container” per la raccolta differenziata dei rifiuti, nonché la posa di due pese a ponte per la registrazione dei quantitativi di rifiuti conferiti, la realizzazione di un edificio per il custode e l’ufficio dell’operatore del centro.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore