Seconda estate con la pandemia, ma Gallarate la sta vivendo più serenamente, nonostante le difficoltà legate alla crisi. La vicesindaco Francesca Caruso (Fratelli d'Italia) che in questo periodo sta facendo le veci anche del sindaco Andrea Cassani in città, lo conferma. Invitando però la popolazione a rispettare le regole e a collaborare con le forze dell'ordine.
«Sicuramente c'è più consapevolezza rispetto all'anno scorso - osserva Caruso, che ha la delega alla Sicurezza - L'estate è più tranquilla, i bar aperti lavorano e sono tanti, perché molti gallaratesi sono rimasti in città per via della crisi». La speranza è che questo comportamento continui e non si ripresentino ondate pandemiche che renderebbero tutto più difficile.
Gallarate ha avuto anche la forte preoccupazione delle risse giovanili: «Un fenomeno che ha colpito tante grandi città d'Italia, non solo la nostra provincia, ma grazie al lavoro delle forze dell'ordine, comunali e statali si è riusciti a evitare il peggio. Non a caso durante la rissa è intervenuta la polizia locale che è riuscita a disperdere la folla. Poi con la polizia di Stato si è riusciti a identificare i responsabili e prendere provvedimenti». L'amministrazione, per dare una risposta in questo senso, ha ampliato la videosorveglianza.
«Ma la prevenzione per noi è fondamentale anche andando nelle scuole a parlare con le forze dell'ordine - prosegue Caruso - lo faccio da cinque anni, facciamo formazione dalle elementari ai licei e abbiamo ricevuto anche riconoscimenti in tutti questi anni per il lavoro svolto».
Bisogna insistere in questa direzione e cruciale è la collaborazione di tutti: «Ripeto, quest'anno vedo la gente più serena. Rilancio però l'appello ai gallaratesi: teniamo duro, come amministrazione e forze dell'ordine siamo sempre a disposizione. Fondamentale il rispetto delle regole, noi ci mettiamo la disponibilità. Segnalate sempre, qualsiasi problema abbiate, le nostre porte sono aperte».












