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Ieri... oggi, è già domani | 07 novembre 2026, 06:35

“a cunegrina e a sgurlea” - “la candeggina e la smagliatura”

Giusepèn menziona un prodotto che ciascuna massaia utilizzava per lavare, fare il bucato. La "cunegrina" era contenuta in una damigiana e la si travasava in bottiglie. "Sgurlea" invece è la "smagliatura", inconveniente della calze in nylon portate in Italia dagli americani durante la seconda guerra mondiale

“a cunegrina e a sgurlea” - “la candeggina e la smagliatura”

"Seu dre non marmuò" (non stavo parlando male) dice Giusepèn. "A me Maria l'ea dre lavò e me gnu'n menti a cunegrina" (Mia figlia Maria, stava facendo il bucato e m'è venuto in mente la vecchia candeggina) - Giusepèn fa subito menzione di un prodotto ancestrale che ciascuna massaia utilizzava, per lavare, fare il bucato. Appunto, la "cunegrina"  la vendevano gli ambulanti, insieme ad altre chincaglierie che si usavano a quei tempi. La candeggina era contenuta in una damigiana e la si travisava, poi in bottiglie o in contenitori di varia capienza. Da noi veniva "l'uomo con carretto e cavallo" (di cui non ricordo il nome) e chiamava le donne del cortile, con un "solfeggio" degno di un baritono. Nel giro di qualche minuto, si vedeva la processione delle massaie, pronte all'acquisto di un liquido puzzolente che serviva per lavare i panni di ogni genere, compresi i pantaloni, le tovaglie e le coperte. Il "dosaggio" era indicato ad ogni vendita, con la raccomandazione di tenere lontano dai  bambini, quel liquido tossico, la cui composizione era conosciuta solo al venditore.

Quel termine (cunegrina) era utilizzato per scandire il richiamo e, dopo averlo pronunciato tre o quattro volte, c'era solo da attendere pochi minuti, per dar modo alle donne di munirsi del contenitore e provvedere all'acquisto. Non so altro della "cunegrina", ma ogni qual volta, mamma la portava in casa, era solita dire "sti tenti" (state attenti) a non versarla o a tentare di travasarla senza porre attenzione.

Giusepèn, introduce subito il termine "sgurlea" che a tradurlo in "smagliatura" si da davvero fatica; nel senso che, il termine sgurlea, non ha una logica con "smagliatura" e, si capisce che era un termine di "nuovo conio", senza una particolare tradizione. Poi, per logica, basta sapere chi causa della "sgurlea" e si finisce per comprendere quando la gente di Busto Arsizio è venuta a conoscenza del significato,

Sappiamo che le calze di nylon le hanno portate in Italia, gli Americani, in occasione della seconda guerra mondiale. Insieme al cioccolato e al "goldone" (abbiamo già dedicato all'oggetto un'ampia spiegazione) - si tratta del "preservativo" e il nome deriva da"gold-oro e one-uno che i Bustocchi hanno riassunto in goldone), i soldati USA ci hanno fatto conoscere le "calze a rete" con tanto di "riga-cucita" sul retro della calza stessa.

Figuriamoci l'euforia del mondo femminile, nell'avere a disposizione calze che "truccavano" le gambe e mostrare gli arti inferiori che donavano ad ogni donna, quella femminilità-nascosta con altri tipi di calze a cui si era dato il nome di "scalfarotti" sia per le calze da donna sia per quelle da uomo. Non si può tacere, come i "furbetti" soldati USA, usavano le calze di nylon per "catturare" la simpatia delle donne italiane e …. non vado oltre a illustrare le finalità di ciascuna e di ciascuno.

Tuttavia, l'inconveniente per queste calze a rete di nylon, è che spesso e volentieri, presentavano le "sgurlee"; quelle smagliature che partivano dall'alto verso il basso e, "costringevano" le donne a "riprendere il filo", per posizionarlo nel suo alveo e far sembrare la calza …. integra.

Oggi, l'imperizia che le donne avevano allora, è stata superata. Di "sgurlee" non se ne vedono più; anche per il fatto che è preferibile buttare la calza "lesionata", piuttosto di mostrarla con un'evidente smagliatura. Maria, annuisce. Giusepèn taglia corto col suo "roba da dònn" (argomento per donne) e si rifugia nel cioccolato, per concludere l'argomento col "goldone" , senza specificarne l'uso. Incombe il Nocino…cin-cin Giusepèn!

Gianluigi Marcora

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