L’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, sabato 13 giugno, alle ore 9 in Duomo, ordinerà 12 nuovi sacerdoti della Diocesi ambrosiana. Insieme a loro, sarà ordinato anche un candidato del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere).
I candidati al presbiterato, giunti al termine del percorso formativo e di discernimento vissuto nel Seminario di Venegono, hanno tra i 25 e i 36 anni (età media 28 anni). La maggior parte di loro ha iniziato il cammino in Seminario dopo il diploma, alcuni dopo la laurea o esperienze lavorative. C’è chi ha lavorato per un breve periodo in un fast food, chi ha collaborato come geologo per la Regione, chi ha sentito il desiderio di diventare prete a dodici anni e chi, dopo la Cresima, aveva smesso di frequentare la Chiesa. Quasi tutti hanno in comune esperienze significative in oratorio, come animatori ed educatori.
Cinque nuovi sacerdoti provengono dalla Zona pastorale II (Varese), due dalla Zona IV (Rho) e dalla Zona V (Monza), uno dalla Zona I (Milano), dalla Zona III (Lecco) e dalla Zona VII (Sesto San Giovanni).
Di seguito nome, età e provenienza dei 12 ordinandi:
Nikolas Abbate, 25 anni, di Desio (MI), parrocchia Ss. Nazaro e Celso di Bresso;
Andrea Angelini, 25 anni, di Cocquio Trevisago (VA), parrocchia Ss. Agostino, Monica e Giovanni di Casciago;
Gioele Bergamini, 26 anni, di Milano, parrocchia S. Marcellina e S. Giuseppe in Certosa;
Giuseppe Bianchi, 36 anni, di Varese, parrocchia S. Vittore martire di Varese;
Samuele Brancè, 27 anni, di Mesenzana (VA), parrocchia Purificazione di Maria Vergine di Mesenzana;
Nicolò Frattolillo, 36 anni, di Dairago (MI), parrocchia S. Genesio di Dairago;
Emanuele Guido, 26 anni, di Mornago (VA), parrocchia Beata Vergine Assunta in Crugnola di Mornago;
Paolo Maccà, 26 anni, di Paderno Dugnano (MI), parrocchia S. Martino di Palazzolo Milanese;
Paolo Macchi, 27 anni, di Lonate Ceppino (VA), parrocchia S. Stefano di Tradate;
Stefano Magistrelli, 26 anni, di Arluno (MI), parrocchia Ss. app. Pietro e Paolo di Arluno;
Lorenzo Molteni, 27 anni, di Cassago Brianza (LC), parrocchia Ss. Giacomo e Brigida di Cassago Brianza;
Andrea Swich, 30 anni, di Vimercate (MB), parrocchia S. Maurizio di Vimercate.
Per il PIME sarà ordinato Michael Mtonga, proveniente dall’Arcidiocesi di Lusaka in Zambia.
Come ogni anno i “preti novelli” hanno individuato un motto e un’icona come segni identificativi della loro vocazione. Come frase è stata scelta una citazione di sant’Ambrogio tratta dal De Virginitate, “Cristo è tutto per noi”: un motto che racchiude in poche parole il senso del ministero presbiterale. L’immagine scelta raffigura un dettaglio della vetrata centrale dell’abside del Duomo.
Durante la celebrazione, la Cappella Musicale del Duomo di Milano, diretta dal maestro Alberto Sala, eseguirà per la prima volta il brano Omnia Christus est nobis, composto da Matteo Magistrali. Si tratta del brano vincitore del concorso di composizione liturgica promosso dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, in collaborazione con diverse realtà diocesane, tra cui il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra, il Seminario di Venegono e il Servizio per la Pastorale liturgica.
Il bando, dedicato all’intonazione di un testo di Sant’Ambrogio del De Virginitate, ha raccolto oltre 60 composizioni originali provenienti da tutta Italia. Attraverso questa iniziativa, la Diocesi ha voluto incoraggiare la ricerca di una musica liturgica capace di coniugare qualità artistica e fedeltà al testo, favorendo una rinnovata collaborazione tra istituzioni ecclesiali, musicisti e comunità cristiane.
Alla solenne celebrazione di sabato parteciperanno, oltre ai familiari dei futuri presbiteri, gli amici e i fedeli delle parrocchie di origine e di quelle in cui i seminaristi hanno svolto le prime esperienze pastorali. Dopo la Messa i preti novelli verranno festeggiati, come da tradizione, all’esterno della Cattedrale.
La Messa sarà trasmessa in diretta su Telenova (canale 18 del digitale terrestre) e in streaming su www.chiesadimilano.it e su Youtube.com/chiesadimilano.














