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Trasporti | 05 giugno 2026, 12:00

Cantiere sul cavalcavia di Sacconago, via Magenta ingolfata dal traffico

L'impossibilità di procedere verso Madonna Regina (e Lonate) attraverso il sovrappasso di via Monte Grappa, costringe gli automobilisti a incolonnarsi verso via Marco Polo e via Monti. Si raccomanda di utilizzare strade alternative per decongestionare l'area

Cantiere sul cavalcavia di Sacconago, via Magenta ingolfata dal traffico

I cantieri per il nuovo tratto del teleriscaldamento entrano nel vivo e, come prevedibile, le conseguenze sul traffico cittadino non si sono fatte attendere. A partire da ieri, e con particolare intensità nella giornata di oggi, lunghe code stanno paralizzando via Magenta e le strade limitrofe, in diverse fasce orarie e con picchi critici nei momenti di punta.

La chiusura della corsia del cavalcavia Monte Grappa in direzione nord sta generando un inevitabile effetto a catena. Gli automobilisti diretti verso Madonna Regina e Lonate Pozzolo si riversano in massa su via Magenta, con l'idea di svoltare a sinistra su viale Marco Polo per poter proseguire aggirando il blocco dovuto al cantiere.

Questo massiccio e continuo flusso di veicoli finisce per ingolfare l'intero quadrante. A subire i disagi sono anche i cittadini diretti in viale Sicilia, al cimitero o verso il quartiere di San Michele che rimangono imbottigliati nel traffico senza considerare strade alternative verso ovest e nord-ovest.

La situazione su via Magenta è particolarmente complessa. I rallentamenti si registrano ben prima dell'incrocio con viale Pirandello: un lungo e ininterrotto serpentone di auto nasce dalla rotonda tra via Deledda e via Pirandello e si snoda con fatica fino al semaforo. Qui, l'incrocio che smista il traffico a sinistra verso via Marco Polo e a destra verso via Monti (in direzione della stazione Nord) si trasforma in un vero e proprio imbuto, dilatando a dismisura i tempi di percorrenza.

Per chi deve dirigersi verso la zona nord della città, il consiglio pratico è quello di studiare e scegliere percorsi alternativi. Evitare l'imbuto di via Magenta permetterebbe non solo di risparmiare tempo, ma anche di alleggerire il carico viabilistico, consentendo un deflusso più rapido per tutti.

Nel frattempo, mentre si cerca di gestire l'attuale mole di traffico, si guarda già alla prossima evoluzione del cantiere: la futura Fase 3 dei lavori sposterà infatti il fulcro dei divieti di transito direttamente sul tratto di via Marco Polo attiguo alla rotatoria.

Giovanni Ferrario

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