Cronaca | 22 aprile 2026, 11:11

Pedemontana, autista al telefono prima dello schianto: chiesto il processo

Secondo la ricostruzione della polizia stradale di Busto Arsizio, alla base dell’incidente una guida gravemente imprudente. La Procura della Repubblica di Como contesta omicidio stradale e lesioni: nello schianto a Lomazzo morì la maestra Domenica Russo, feriti diversi bambini

La Procura della Repubblica di Como chiede il processo per l’autista, 61 anni, alla guida del pullman coinvolto nel drammatico schianto del 19 maggio 2025 sulla Autostrada Pedemontana A36, all’altezza di Lomazzo. Nell’incidente ha perso la vita la maestra Domenica Russo, 43 anni, residente a Sesto Calende. Feriti una ventina di bambini della scuola di Cazzago Brabbia.

Per gli inquirenti si è trattato di una guida gravemente imprudente. Le telecamere mostrerebbero l’autista, pochi istanti prima dell’impatto, con entrambe le mani sul cellulare e lo sguardo abbassato. Le accuse: omicidio stradale e lesioni colpose.

Il pullman viaggiava con 27 alunni, tra i 6 e i 9 anni, e due insegnanti della primaria “Pascoli”, di ritorno da una gita. Secondo la polizia stradale di Busto Arsizio, coordinata dalla Procura, il mezzo procedeva a circa 90 km/h quando ha tamponato un camion che andava a circa 55.

L’impatto è stato violentissimo. La maestra, seduta accanto al conducente, è morta sul colpo. I bambini e l’autista hanno riportato ferite lievi. In un primo momento si era parlato di malore, colpo di sonno o guasto tecnico. Ma le indagini hanno preso un’altra direzione.

Determinanti gli accertamenti sul telefono e le immagini dei portali della Pedemontana: secondo chi indaga, al momento dello schianto l’autista stava usando lo smartphone.

Redazione

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