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Ultim'ora | 12 marzo 2026, 14:10

Università, Nucci (Tor Vergata): "Vista studenti sotto controllo con Campus visivo"

Università, Nucci (Tor Vergata): "Vista studenti sotto controllo con Campus visivo"

(Adnkronos) - "Riteniamo che la possibilità di verificare lo stato visivo degli studenti e di fornire loro il presidio oculistico e gli occhiali per la correzione possa essere fondamentale per migliorare la loro qualità della vita all’interno dell’Ateneo e far vivere l’esperienza di studio in tranquillità, senza ansie e preoccupazioni legate al tema della vista". Così Carlo Nucci, prorettore vicario, professore di malattie dell’Apparato visivo e direttore della Scuola di specializzazione in Oftalmologia dell’università degli Studi di Roma Tor Vergata, presente a Roma presso gli spazi dell'ateneo dove è stata allestita la clinica oculistica temporanea di 'Campus visivo'. L'attività clinica, coordinata dal professore e supportata dallo staff del dipartimento di Oftalmologia del Policlinico universitario Tor Vergata, permetterà di effettuare circa 50 visite al giorno, con l'obiettivo di raggiungere mille studenti entro la fine del mese. 

Si tratta di un presidio importante per gli studenti che, in questa specifica fascia d’età, sono esposti a “un rischio significativo di sviluppare difetti della vista, in particolare la miopia - sottolinea Nucci - C’è inoltre un rischio concreto che, nel corso degli anni di studi universitari, questi difetti possano peggiorare o aggravarsi”. Per il professore, "avere la possibilità di usufruire di un’adeguata correzione e di ricevere informazioni su quelli che possono essere i fattori di rischio di un’eventuale ulteriore progressione dei difetti visivi o di altre patologie correlate - osserva - può essere di estremo supporto per lo studente, non solo in questa fase di studio ma anche come prevenzione per gli anni successivi". 

Verificare lo stato visivo degli studenti e di fornire loro il presidio oculistico di ‘Campus visivo’ costituisce un valido supporto per i giovani che, altrimenti, a causa dei difetti visivi (in particolare la miopia), vivrebbero poco serenamente l’esperienza di studio. Ciò eviterà di "compromettere la loro capacità di impegnarsi e di svolgere specifiche attività, come l’analisi al microscopio o il lavoro con grafici e tabelle", conclude il professore. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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